Confrontiamoci

Partito Democratico Porto Recanati

REGOLAMENTO DEL TESSERAMENTO

1. L’iscrizione al Partito è il presupposto all’esercizio dei diritti e dei doveri previsti dallo Statuto all’art. 2 comma 1, 2, 5, e 7.

2. L’iscrizione è individuale. Al momento dell’iscrizione si autorizza il trattamento dei dati personali secondo quanto previsto dal Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 in materia di protezione dei dati personali.

3. Ogni anno la Direzione nazionale su proposta del Tesoriere nazionale, sentita la Conferenza dei Segretari regionali, stabilisce la quota per l’iscrizione al Partito. Eventuali quote aggiuntive decise a livello regionale, non pregiudicano i diritti dell’iscritto.

4. Il dipartimento organizzazione del partito promuove ogni anno la campagna di iscrizione assicurando adeguata pubblicità.

5. Ogni persona in possesso dei requisiti previsti dallo Statuto nazionale può iscriversi presso il circolo territoriale, d’ambiente o on-line secondo quanto previsto dallo Statuto.

6. Possono aderire ad un circolo territoriale coloro che risiedono nella porzione territoriale di competenza del circolo stesso. Possono aderire ad un circolo d’ambiente di lavoro o di studio, coloro i quali operano nell’azienda, ente o università presso cui si è costituito il circolo.

7. Presso ogni coordinamento provinciale/territoriale e regionale è costituito un ufficio adesioni, nominato dall’organismo di garanzia del corrispondente livello organizzativo con il metodo del voto limitato.

L’ufficio adesioni redige l’anagrafe degli iscritti.

8. L’iscrizione avviene presso la sede del circolo mediante la sottoscrizione e il ritiro della tessera. Ogni circolo predispone un calendario per l’iscrizione al partito assicurando adeguata e preventiva pubblicità a luogo e tempi di consegna. Responsabile è il coordinatore del circolo. Presso ogni circolo e’ costituito un ufficio adesioni nominato dal coordinamento del circolo con voto limitato a 2/3, che affianca il coordinatore del circolo per queste funzioni e nella consegna delle tessere. Allorquando, sulla base dello Statuto e del Codice etico, il Coordinamento del circolo ritenga che non vi siano i presupposti per il rilascio della tessera, è tenuto a comunicare all’ufficio provinciale/territoriale le generalità e le motivazioni dell’avvenuto rifiuto, contemporaneamente alla comunicazione mensile degli iscritti. Ogni Coordinamento regionale, con proprio regolamento, di concerto con il dipartimento nazionale dell’organizzazione, può ulteriormente disciplinare le modalità di ritiro della tessera.

9. Unicamente in caso di comprovata impossibilità nel ritiro della tessera presso il circolo, il ritiro della tessera può avvenire presso l’ufficio adesioni del coordinamento provinciale/territoriale, che immediatamente informerà il Circolo dell’avvenuta iscrizione.

10. L’ufficio adesioni di ogni coordinamento provinciale/territoriale garantisce l’applicazione del presente regolamento e cura la costituzione dell’anagrafe degli iscritti acquisendo mensilmente l’elenco aggiornato degli iscritti di ogni circolo, e trasmetterà agli uffici regionale e nazionale l’andamento numerico del tesseramento. Al termine di ogni anno l’ufficio adesioni di ogni coordinamento provinciale/territoriale trasmette all’ufficio adesioni regionale l’elenco degli iscritti. In caso di convocazione del congresso nazionale, regionale o di altro livello, si redige l’elenco degli iscritti aventi diritto al voto secondo le norme dello Statuto e dei regolamenti per la celebrazione dei congressi suddetti.

11. L’anagrafe redatta dall’ufficio adesioni è certificata dall’organismo provinciale di garanzia che lo ratifica con il voto della maggioranza dei 2/3 dei componenti. L’anagrafe così certificata viene trasmessa all’ufficio adesioni regionale e nazionale. Qualora l’ufficio provinciale non approvi come precedentemente stabilito l’anagrafe sarà compito dell’ufficio regionale ratificarla con la stessa maggioranza.

12. L’ufficio nazionale adesioni procede alla verifica delle anagrafi regionali. Ai fini del calcolo della platea congressuale nazionale faranno parte soltanto gli iscritti che nell’anagrafe sono stati inseriti con i seguenti minimi requisiti: Nome, Cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di domicilio o residenza, numero di telefono.

13. In caso di accertati elementi di irregolarità, incompletezza o anomalie dell’anagrafe il dipartimento nazionale dell’organizzazione disporrà una verifica, e laddove lo si riterrà necessario, provvederà alla nomina di commissari ad acta per la redazione delle anagrafi delle singole articolazioni territoriali del partito o di parti di esse.

14. Per gli eletti nelle istituzioni presupposto al rilascio della tessera è l’avvenuto adempimento degli obblighi di contribuzione al partito previsti dai regolamenti finanziari dei diversi livelli.

15. Non è consentito il rilascio della tessera a persone che siano iscritte ad altri partiti politici o aderiscano a gruppi di altre formazioni politiche all’interno di organi istituzionali elettivi, ai sensi dell’art. 2 comma 8 dello Statuto.

90 Risposte

  1. Da elettrice ti dirò cosa guardo io in un politico:

    1) la serietà: se veramente ci credi in quello che stai facendo, ormai si fa politica solo per soldi ma vi siete dimenticati che noi gente comune contiamo su di voi per vivere bene e per far valere i nostri diritti.
    2) la pubblicità: odio chi si fà troppa pubblicità e soprattutto chi inserisce anche la foto nei manifesti, mi fa ridere.
    Sembra stai pubblicizzando la tua persona e non i tuoi buoni propositi.
    3)Evita di fare popolarismo, chi promette troppo è solo un falso anche perchè poi finisce con il non mantenere nulla di quello promesso. Chi promette mari e monti vuole solo arrivare in politica e poi si dimentica sempre di tutto quello che ha promesso.
    Prometti poco e almeno quel poco cerca di realizzarlo
    E poi non fare le cose per scopo.
    Se sei gentile devi essere gentile perchè tu sei gentile non perchè ti interessa fare il gentile.
    Se vai a manifestazioni o a qualsiasi attività dove c’è molta gente vacci solo perchè ci vuoi andare.
    La gente è una cosa che nota!!!
    4)Punta sul lavoro
    Secondo me è la cosa più importante sia per la gente che per l’economia. Una persona che ha come primo obiettivo il lavoro secondo me è una grande persona. Per lavoro però intendo tutto il lavoro partendo dal basso !!! E’ importante, ricorda la massa è formata dai poveri … non dai ricchi !!!

  2. Noi Giovani del Partito Democratico di Potenza Picena abbiamo il piacere di invitarvi tutti al cineforum (sotto le stelle) da noi organizzato nel nostro Comune presso l’Arena Florida, lunedi 14 luglio alle ore 22.
    Proietteremo Nazirock, un film documentario ambientato in un raduno di Forza Nuova a Roma.
    L’evento è aperto a tutti ed è ovviamente gratis. Vi aspettiamo numerosi convinti dell’interesse comune per il tema.
    In allegato c’è la locandina dell’evento,
    Cordiali Saluti,

  3. Porto Recanati Zona pineta – laghetto Incrocio Via D’Acquisto – Lungomare Sud

    Hanno demolito la vecchia casa rurale adiacente al laghetto della pineta.

    Le ruspe demolitrici e gli scavatori sono all’opera fin dall’alba, fin dalle sei di mattina, svegliando il vicinato, alla faccia di qualsiasi orario di rispetto pubblico.

    Così come, sempre alla faccia di qualsiasi orario di rispetto pubblico, pub, chalet, discoteche spandono musica ad alto volume rendendo le notti insonni alla gente.

    I Maceratesi, ironici come sempre, ormai hanno soprannominato l’ex “paese del brodetto” il “paese del bordello”.
    La tendenza alla cementificazione selvaggia va a braccetto di pari passo con la promozione del turismo dello sballo, quello dei pub, discoteche e chalet aperti 24 ore su 24, che fanno casino soprattutto di notte, fino all’alba, facendo fuggire il turismo delle famiglie e quello d’elite che vogliono silenzio, tranquillità, sicurezza..

    Cementificazione e turismo di bassa qualità.

    Per caso, a posto della vecchia casa rurale sul laghetto della pineta, fabbricheranno qualche mega pub – discoteca, magari all’aperto (così la musica fino all’alba si sente meglio), qualche altro ecomostro producente decibel notturni? Ma la zona non era vincolata al Parco archeologico? Non erano arrivati un pacco di soldi per realizzare questo Parco archeologico e ristrutturare la pineta? Dov’è il Parco archeologico? Quando ristruttureranno la pineta?
    Non ne so niente, mi sbaglierò, magari fabbricheranno solo palazzine, forse un ennesimo finto borgo marinaro… ma ogni volta che vedo demolire un pezzo della vecchia Porto Recanati temo qualche sfregio alla vivibilità e alla qualità della vita di quella che era “il salotto dell’Adriatico”, e che invece oggi è diventata lo scadente salotto del comitato d’affari di gente che non stimo.

    Avv. Matteucci

  4. Credo che il Partito Democratico, nonostante le buone intenzioni, non abbia ancora prodotto grosse novità.
    Anche nella nostra cittadina, Porto Recanati, il rinnovamento, quello vero, non quello declamato, stenta a decollare; tanto è vero che i giovani inseriti nel direttivo uscito dale primarie di primavera non svolgono nella sezione (?) un ruolo di primo piano. Sempre gli stessi volti.
    Di programmi e cose concrete da fare nulla. Tanto è vero che in questi mesi non abbiamo visto iniziative significative. In verità di iniziative politica pubblica ne abbiamo vista assai poca. L’impegno, purtroppo è stato soltanto quello di porre veti o pregiudiziali legate vicende del passato, spesso incomprensibili, anzi, forsew pretestuose per escludere persone “scomode”.
    Vi pregherei di fare uno sforzo di novità. Di liberarvi da antichi timori che altro non fano se non “l’interesse dell’aversario”.

    Pinco pallino (un democratico deluso)

  5. Trovo un pò di difficoltà a rivolgermi ad una persona che si firma pinco pallino, ma ci proverò comunque, dopo una profonda riflessione, perché a quello che lei scrive non si può non replicare.
    Faccio politica attiva dal 2004, nella sinistra giovanile e nei DS prima, nel Pd oggi, ed in questi anni ho potuto vedere e sentire la considerazione, la volontà di coinvolgimento, la fiducia, la speranza che i “vecchi” o “gli stessi volti” come li chiama lei, hanno riposto e ripongono tutt’ora nei giovani. Non c’è occasione in cui non veniamo spronati a fare e partecipare. E mi creda, ho avuto modo di vedere e confrontarmi con altre realtà, non è la norma.
    “I giovani eletti nel direttivo non svolgono ruoli di primo piano”, dice lei. E’ falso: io sono stata nominata vicecoordinatrice, Maria Grazia Pantone fa parte della commissione incaricata di redigere la bozza con i punti chiave del programma amministrativo. Bozza messa a punto ma che naturalmente dovrà essere completata e arricchita dalla coalizione tutta e dal candidato sindaco.
    Dei 14 membri del direttivo inoltre, sette sono donne e la maggior parte di queste vengono dalla “società civile” e non avevano mai fatto politica prima: eva ceccotti, maria teresa cabiati, antonella cicconi e elisabetta maurizi.
    Per quanto riguarda le iniziative cito quella sulla costa e quella più recente sul rigassificatore, altre sono in programma nei prossimi mesi. La invito a venire in sezione, così potrebbe rendersi utile per migliorare le cose che secondo lei non vanno o solo per essere meglio informato su ciò che accade e si decide.
    Mi scusi, ed ora parlo a titolo personale e me ne assumo tutta la responsabilità: è lei che è pretestuoso e in mala fede se scrive che la nostra politica in questi mesi è consistita esclusivamente nel porre veti e pregiudiziali personali. Mi domando se questo suo intervento non sia finalizzato solo ad esporre questa tesi. Comunque, l’interesse e l’obiettivo primario del Partito Democratico di Porto Recanati è quello di vincere le elezioni amministrative del 2009 e porre fine a dieci anni di pessima amministrazione della destra. E lo vuole fare mettendo in campo un candidato e una lista composta da persone SERIE, CAPACI, CREDIBILI, e PRESENTABILI alla cittadinanza.
    Non possiamo non parlare di persone in una competizione elettorale dove sono le PERSONE a fare la differenza.
    Eleonora Tiseni

  6. Porto Recanati Viva
    primarie lista Centro Sinistra amministrative 2009
    Leonardo Marchitto: le prime 4 idee per la città
    se sei interessato: lmarchitto@alice.it

    CAMBIA ORA, NON RASSEGNARTI !
    1 Più verde e meno cemento: il territorio e l’ambiente sono la risorsa fondamentale per una città che vive sulla pesca e il turismo. Il litorale va protetto in modo definitivo. Operazione di piantumazione straordinaria del lungomare e delle poche aree libere dal cemento della nostra città. Il verde farà bene al turismo e ai cittadini. Sviluppo degli impianti fotovoltaici per gli edifici pubblici della città, municipio, scuole ecc. Meno cemento non vuol dire niente case, occorre valorizzare altre aree comunali per gli insediamenti, ma MAI PIU’ CEMENTO IN RIVA AL MARE, IL MARE E’ DI TUTTI. Senza la cura dell’ambiente il cittadino non vive.
    2 Sicurezza e protezione per tutti: non possiamo vivere con la paura addosso, il peggioramento delle condizioni sociali dovuta alla crisi economica in Italia determina e determinerà in futuro, in zone ad alta densità di migranti e stranieri come la nostra, problemi sociali. La sicurezza è il primo passo verso l’integrazione. L’integrazione è necessaria, se la sapremo gestire (reprimendo le ingiustizie e i soprusi) sarà una grossa risorsa, per la città. Senza sicurezza il cittadino non vive.
    3 Difendere ed incrementare il turismo ed il commercio, l’amministrazione comunale deve mettere la difesa del turismo e del commercio nei primi posti dell’agenda delle attività da fare. Bisogna favorire flussi costanti di persone per turismo creando maggiori occasioni di divertimento a basso costo in primavera/estate e in autunno. Senza il turismo la città non vive.
    4 Aiutare la solidarietà, aiutare chi è in difficoltà, aiuto alle opere sociali. Amministrare si, ma occorre pensare a chi con la crisi economica avrà difficoltà a campare ad arrivare a fine mese. Il Comune/Comunità deve aiutare i deboli, nel nostro futuro ci saranno molti anziani, vanno difesi e approntati servizi che li aiutino per renderli automomi e sereni Senza solidarietà la città non vive.
    Chi sono: ho 46 anni, nato a San Giovanni Rotondo, due figlie, laureato in Farmacia, Specialista in Farmacia Industriale, esperto di fitoterapia e medicine naturali, integratori alimentari ho fatto parte del consiglio di amministrazione dell’Università di Camerino, parlo e scrivo inglese, comprendo lo spagnolo. Sono autore di articoli scientifici e di brevetti nel mondo della farmaceutica seguo e scrivo sulle medicine naturali.Sono presedente regionale della FEF Federazione Esercizi Farmaceutici associazione di parafarmacie. Ho una parafarmacia a nord di Porto Recanati.
    In politica la penso così: Sono stato impegnato con i Cattolici Popolari, sono vicino ai cattolici democratici, ma profondamente laico. Credo nelle primarie come forma primaria di democrazia, non mi piacciono gli accordi di potere.Sono stato uno dei fondatori del PD a Porto Recanati, mi sono iscritto al PD da poco, credo come Veltroni che il nostro paese e la nostra città abbia bisogno di un partito riformista forte, ma chi lavora e produce deve essere difeso, i deboli devono essere difesi. Sono per le liberalizzazioni di Bersani contro il liberismo fanfarone e chiacchierone della destra delle elite.Il PD non deve dimenticare di essere di sinistra, di favorire la giustizia, altrimenti non avrà sbocchi.La sinistra sarà efficace se attuerà i cambiamenti, quelli possibili in questa fase storica.

  7. Credo che le elezioni primarie del 16 novembre p.v. colgano una esigenza di fondo: far partecipare i Cittadini tutti alla scelta del Candidato Sindaco con un atto di partecipazione attiva e dal forte valore simbolico.
    Il contrario di quanto comunemente succede in politica, quando la scelta dei candidati è a pannaggio esclusivo degli addetti e c omunque di gruppi ristretti.
    Credo altrettanto nella utilità del fatto che il confronto tra i Candidati si svolga in un clima di grande serenità e di reciproco rispetto, nella consapevolezza che Tutti lavorino per un unico obiettivo: battere le destre cittadine e garantire a Porto Recanati una guida sicura, efficace e trasparente.
    Le primarie potranno essere strumento utile a condiziine che lo spirito unitario prevalga sulla competizione fine a se stessa o peggio ancora sulla volontà di rivincita personale e politica.
    La convocazione delle elezioni primarie ha sortito un primo positivo effetto, hanno scompasginato i piani di chi pensava che anche questa volta si potesse ricercare un candidato all’ultimo momento. Sarebbe stato un tragico errore.
    Ora è importante fare in modo che la campagna si svolga partecndo dai programmi, dalle cose cpncrete da fare e spinga, proprio per la sua capacità di attrazione, tanti cittadini a votare e votare con coscienza e consapevolezza.
    I gruppi dirigenti dei partiti del Centro Sinistra devono svolgere un ruolo prpositivo, costruttivo. Possono farlo.
    Sarebbe l’esatto contrario dell’atteggiamento tenuto dallo sparuto gruppo di Rifondazione che punta alla disgregazione, alla divisione, al personalismo financo all’odio personale. Una strada cieca, che non porta da nessuna parte.
    Spero, mi auguro, che i più lo comprendano.

  8. Condividiamo il pensiero relativo allo spirito delle primarie e all’obiettivo con esse perseguito…non per questo il nostro partito ne è stato fautore!!!
    Non crediamo però che l’unità a cui aspiri anche tu sia realizzabile, tra le altre cose, con attacchi diretti e palesi nei confronti di un PARTITO, costituito, riconosciuto e parte integrante della coalizione di centro sinistra quale rifondazione comunista.
    Grazia ed Ele

  9. Quale altro partito se non il PD forte del suo 70% dei voti nel centrosinistra, mette in gioco il suo candidato L’avv.Riccetti LORENZO, proponendolo attraverso le primarie, che il pd ha voluto, al voto popolare.Chi dentro il centrosinistra ha scompaginato i piani di chi pensava di portarci , il candidato all’ultimo momento,se non il PD. Noi siamo un partito di valori di lealtà,onestà e libertà intellettuale. Noi vogliamo parlare di politica al paese, non ci interessa il politichese. Sandro Sandro

  10. DONATO CAPORALINI: IL VALORE DI UNA CANDIDATURA

    Allorché Donato Caporalini ci comunicò che accettava l’invito rivoltogli da una componente del PD di presentarsi alle primarie del centrosinistra ci vennero in mente alcune considerazioni che ora “vogliamo proporre” a tutti nell’intento di valorizzare la sua candidatura.

    In primo luogo ha manifestato l’intenzione di lavorare per unire le varie componenti del centrosinistra, anzi per allargarne le basi , dal momento che la lotta contro il centrodestra, visti gli ultimi risultati, non sarà facile e richiederà di unire tutte le forze e andare oltre.

    Poi ha fornito “delle primarie” un’interpretazione molto convincente.
    La competizione è per scegliere un candidato, ma poi bisognerà lottare tutti assieme, mettendosi a disposizione.
    Questo ci sembra un punto particolarmente qualificante. Le elezioni vere si devono vincere in primavera uniti contro il centrodestra.

    Per questo motivo, all’interno del centrosinistra, la competizione deve essere leale, costruttiva e soprattutto finalizzata a scegliere il candidato che poi avrà più possibilità di vincere la sfida delle elezioni amministrative.

    Infine, una serie di considerazioni sulle qualità di un credibile candidato sindaco.
    A nostro avviso l’esperienza politica fa la differenza. Oggi governare un comune di media importanza come Porto Recanati richiede esperienze di contatti con enti sovraordinati quali Provincia, Regione, Ministeri, Unione Europea, per l’accesso a finanziamenti, attrazione di iniziative.
    Crediamo che l’esperienza di Donato Caporalini, già amministratore comunale, già vicepresidente della provincia di Macerata con importanti deleghe quali il turismo, la cultura, le politiche comunitarie, abbia quel “di più” di conoscenze e quell’impostazione che lo rende sicuramente più adatto al ruolo.

    Ancora più importanti sono le capacità relazionali. Tenere insieme una squadra di governo richiede saggezza, doti comunicative e anche una grande dose di maturità.

    Accettando l’invito e mettendosi in gioco, Donato Caporalini ha dimostrato di possedere una dote che in questi tempi di rigidezze e presunzione diffuse, non sembra molto apprezzata, ma che, al contrario, riteniamo fondamentale: l’umiltà!

    In tanti hanno cercato di evitare che queste primarie fossero veramente tali, aperte a tutti gli elettori. Caporalini ha accettato di partecipare senza condizioni, non ponendo limiti , non ponendo veti, dichiarando di voler collaborare con tutti quelli che lo avessero voluto e mettendosi, dopo le primarie, al servizio della coalizione, qualunque fosse il risultato, senza rivendicazioni.
    Queste cose non le ha dette una persona apparsa per la prima volta sulla scena, uno che ancora si deve fare…., deve essere conosciuto e che sicuramente non ha ancora avuto tempo di essere contraddetto, ma un candidato che seppur ancor giovane ha alle spalle un’esperienza politica di tutto rispetto e un curriculum che si è conquistato nel corso degli anni con un lavoro continuo e paziente.
    Per questo, pensiamo, senza nulla togliere agli altri candidati, possa essere la persona più adatta a guidare il centrosinistra.

    Pensiamo anche ai benefici effetti che una tale guida potrebbe avere su collaboratori più giovani, che possono rappresentare la vera “novità” che il centro sinistra offre ai portorecanatesi e al tempo stesso crescere e formarsi per far si che si possa guardare con fiducia al futuro …
    Cogliamo l’occasione per invitare tutti Sabato 8 a partire dalle 17 all’iniziativa presso la Palestra Diaz in appoggio alla candidatura di Donato Caporalini.

    Giovanni Giri, Argentina Sorgentoni, Antonella Cicconi, Giovanni Brandoni, Aldo Rino Sichetti
    MEMBRI DEL DIRETTIVO DEL PD DI PORTORECANATI CHE APPOGGIANO LA CANDIDATURA DI DONATO CAPORALINI

  11. cinismo, vecchia politica, giochi sterili ecco cosa vedo nella nota di questa minoranza che non sa accettare le regole democratiche. Caterina

  12. sono d’accordo con te Caterina è per questo che dobbiamo sostenere il cambiamento e la leale proposta di Lorenzo, sostenuto dal vero PD e da coloro che hanno come priorità della loro azione politica il rispetto delle regole e della sovranità delle decisioni della maggioranza. Lorenzo sindaco!!!!!

  13. Questi vecchi politicanti che con la scusa di unire il centrosinistra , propongono una minestra riscaldata che soddisfi solo i propri personalismi. Mi volete spiegare come puo’ Caporalini unire il centrosinistra quando nei anni che il centrosinista governava e stato uno dei artefici della spccatura, prima in giunta, poi presentandosi divisi alle elezioni del 99,consegnando il comune alla destra con il 38% di voti .Oggi vogliono proporre al paese un film già visto che tanti danni ha fatto al paese e a tutto il centrosinistra. Il PD ha fatto un ottima scelta in Riccetti Lorenzo e il paese sono convinto vi premierà.

  14. Perchè in prima pagina leggo che si vogliono garantire le stesse possibilità a tutti coloro che si rendono disponibili a partecipare alle primarie e poi al Dott. Marchitto non viene dato alcuno spazio anche se è iscritto e fondatore del PD?
    Ritengo poi strano firmarsi “veri democratici” e non accettare chi la pensa diversamente.

  15. Ricordo a tutti che in data 8 ottobre 2008 – dopo l’assemblea generale del PD, il coordinatore Lino Palanca così si esprimeva:

    “Nel P. D. non c’è un candidato ufficiale cui si contrapporrebbe un altro candidato non ufficiale; il Coordinatore, da parte sua, intende garantire le stesse possibilità a tutti coloro che, proposti dal partito, si renderanno disponibili a partecipare alle primarie.”

    E’ davvero così ?
    Chi parla della “sovranità delle regole della maggioranza” si pone contro il principio della democrazia e del rispetto delle idee altrui.

  16. Volevo segnalare l’articolo apparso sul Corriere Adriatico in data odierna, che così recita:

    “PORTO RECANATI – In merito all’articolo apparso su questo giornale il 7 novembre dal titolo Sostegno a Caporalini senza dividere il Pd, in cui alcuni esponenti politici e istituzionali affermano il loro sostegno al candidato, il Pd risponde che “il 14 settembre, l’assemblea ha votato all’unanimità la seguente regola di condotta: il Pd avrebbe nominato un solo candidato. Il 13 ottobre il direttivo ha dato esecuzione alla delibera assembleare scegliendo a maggioranza come candidato ufficiale Lorenzo Riccetti. Quattro esponenti su 16 hanno deciso di non rispettare il volere dell’assemblea e del comitato. Questi, in libera autodeterminazione, sostengono un altro candidato. Pertanto questi soggetti appoggiano una candidatura a titolo personale, non hanno alcuna copertura politica, non sono legittimati ad utilizzare nome e simbolo del Pd, non possono farsi portavoce di alcun pensiero politico del Pd in quanto la loro condotta non è riconosciuta dall’organo sovrano del partito. Qualora l’illegittimo ed indebito utilizzo del simbolo e del nome del partito dovesse reiterarsi, non si esclude il ricorso agli organi superiori del Pd e del collegio di garanzia”.

  17. Il sig. Giovanni non racconta tutto quel che dovrebbe. Non vuole o non ne è in grado. Nell’un caso e nell’altro ha tutta la mia comprensione.
    Quindi, tocca a me completare le parti mancanti. Che non sono davvero noccioline.
    - Il 14 settembre 2008 si svolge l’Assemblea di circolo del P.D., che decide che il partito presenti un suo candidato. UNO, si badi bene.
    La decisione è presa all’UNANIMITA’, compresi quelli che oggi se ne sono sportivamente dimenticati. Compreso, forse, anche il sig. Giovanni.
    - Il 9 ottobre, come mi ricorda gentilmente il sig. Giovanni, il sottoscritto dichiara che non ci possono essere candidati contrapposti nel P.D., ovviamente perché l’assemblea ha deciso diversamente. Le decisioni dell’assemblea, non so se il sig. Giovanni lo sa, si rispettano.
    Così, almeno, nei partiti seri.
    Il sottoscritto dichiara altresì che tutti coloro che si renderanno disponibili per la candidatura saranno messi in condizioni di pari opportunità per ottenerla. Sempre UNA, è ovvio. Non tre o quattro o dieci. Perché l’Assemblea, compreso forse il sig. Giovanni, così ha deciso.
    - Pochi giorni prima della scadenza della presentazione delle candidature (11 ottobre), presso la commissione elettorale della coalizione, si presenta il sig. Leonardo Marchitto, che si iscrive al partito e, in pari tempo, presenta la propria candidatura. Di sua totale iniziativa. Senza che prima abbia sentito, non dico il dovere (ci mancherebbe, roba d’altri tempi!), ma almeno l’opportunità di informarne il sottoscritto o chi per lui.
    - Alle 18,30 circa dell’11 ottobre, Caporalini Donato presenta la propria candidatura. E poi, mezz’ora dopo, come stabilito dalla coalizione, si chiudono i giochi, con sorpresa finale.
    - Che altro fare, a quel punto, se non convocare il comitato direttivo? Il quale ha dato seguito al deliberato, UNANIME, dell’Assemblea e indicato a larga maggioranza come candidato del P.D. l’avvocato Lorenzo Riccetti.
    Altri hanno ritenuto di seguire strade diverse. Non ho chiamato i parà dell’Armata Rossa per impedirglielo.
    Ma ciò non toglie niente al fatto che l’Assemblea mi ha dato un mandato e che io l’ho eseguito, come mi competeva.
    Questi i fatti. Del resto non scrivo niente.

    Il Coordinatore del Circolo
    lino palanca
    (che si firma subito per esteso, e non ha paura di farlo)

    A sostegno e conferma della versione dei FATTI del coordinatore firmano anche:
    Eleonora Tiseni
    Maria Grazia Pantone
    Silvano Senigagliesi
    Domenico Frugis
    Sandro Bufarini
    Maria Teresa Cabiati
    Lorenzo Gabrielli
    Andrea Badulato

  18. In realtà, il sottoscritto non racconta proprio niente.
    Quanto ho scritto in data 7nov. è parte di una dichiarazione apparsa nel sito del PD sin dal la metà di ottobre ed ancora presente nel sito (potete trovarlo in prima pagina in coda ai dieci punti del candidato Riccetti). Era evidentemente una risposta alla signora Francesca che parlava, per l’appunto, di “sovranità delle decisioni della maggioranza” e con la quale ero in disaccordo.
    Quanto ho scritto in dat 8 nov. è semplicemente un articolo apparso nel Corriere Adriatico.
    L’articolo è stato da me riportato senza aggiunte ne commenti.
    Se basta riportare in questo blog un articolo pubblicato sul sito del PD ed in un giornale per scatenare verso di me tale risposta, sono io che non comprendo nè giustifico.
    Ma questa rubrica non si chiama forse “confrontiamoci”?
    E pensare che proprio in data di ieri, intervenendo a titolo personale nel dibattito di presentazione di Caporalini alla cittadinanza, ho chiesto (assieme ad altri), che i toni potessero essere di minore intensità affinchè il dibattito politico non diventasse scontro.
    Gli elettori di centro sinistra non capirebbero.
    Rivolgo nuovamente a Voi lo stesso appello.
    Francamente, la risposta che ho ricevuto mi sembra sopra le righe. Invito tutti alla calma, affinchè il confronto non diventi scontro.
    Ha proposito, caro Lino, non vedo perchè dovrei avere paura di firmarmi per esteso. Sappiamo entrambi che potete visualizzare la e-mail dello scrivente, e la mia è “avvgiovannibrandoni@libero.it”
    Più identificabile di così……

  19. Ci risiamo. E’ proprio vero che il lupo perde il pelo ma non il vizio. Ancora una volta dobbiamo assistere ai soliti giochetti dei SOLITI POLITICANTI. La sfacciataggine di chi non sa staccarsi dalle vecchie logiche viene spacciata per coraggio, il coraggio di mettersi in gioco… Dove erano questi uomini e donne quando si trattava di fare una opposione seria e soprattutto visibile? Dove erano quando si faceva scempio di un paese, delle sue tradizioni, della sua sicurezza? Quali segnali hanno mandato per far sapere che c’erano, che non erano lì solo per scaldare poltrone?… Già le poltrone…. Di uomini di paglia ne abbiamo tutti le scatole piene; dei vecchi giochetti anche. Le maschere alla fine si sciolgono e lasciano nudi, facendo vedere il vero volto di chi le indossa. E’ ORA DI CAMBIARE ma veramente e non con IL VECCHIO CHE AVANZA!

  20. Ho letto i dieci punti del programma del candidato del PD l,Avv. Lorenzo Riccetti , in gran parte rivolto all, ambiente, alla qualità della vita,per uno come me attento all’ambiente. mi ha fatto molto piacere che questi punti siano state posti in evidenza, facendone uno dei punti piu’ qualificante del programma.Speriamo che dopo tanti anni di cementificazione, incominciata fine anni 90 con la giunta Giampaoli Caporalini e proseguita con questa,ci sia qulcuno che parli un linguaggio diverso. Sono sicuro che avrai l’ appoggio di tutti quelli che hanno nel cuore l’ambiente.

  21. bene siamo alle lettere al giornale (chiaramente non firmate ), bene lorenzo sei sulla buona strada, auguri da una vera democratica

  22. A qualcuno la nostra reazione alla fine dello spoglio delle schede può essere sembrata plateale ed eccessiva, ma è una di quelle cose che ricorderò con più fierezza, perché rispecchia cos’ è sempre stata la politica per me: condivisione di idee, passione, identità di valori. Quella di ieri sera è stata una gioia grande, spontanea, incontenibile. Un risultato che ripaga del lavoro duro ed intenso lavoro di quest’ultimo mese, in cui tante cose sono successe, purtroppo non tutte positive.
    Lorenzo con il suo progetto e le sue idee ci ha dimostrato che un altro modo di fare politica e di guardare al futuro di Porto Recanati c’è e si può realizzare. Ora dobbiamo avvicinare a QUESTA politica, fatta non solo di passione ed ideali, ma anche di progetti e idee concrete ed innovative, il maggior numero di persone per vincere la sfida più importante, quella della prossima primavera. Ce la metteremo tutta, come abbiamo sempre fatto.
    Un partito è fatto di persone, e nel Partito Democratico ce ne sono di straordinarie, che lavorano per trasmettere le cose in cui credono e non per ottenere tornaconti o perseguire interessi personali, che credono nei giovani, nella loro intelligenza e autonomia di pensiero. Sono queste le persone che ho abbracciato ieri sera e alle quali va il mio affetto e la mia ammirazione

  23. Ho passato una notte in bianco..l’emozione era ancora troppo forte! Lorenzo ce l’ha fatta!…e ce l’abbiamo fatta tutti noi, noi che abbiamo creduto in un futuro diverso e nelle idee nuove di una persona libera. L’intuizione del PD era giusta: per cambiare occorre veramente voltare pagina! Il coraggio non è mancato, il coraggio di osare e di credere nella forza delle idee. E’ stato un mese davvero straordinario, fatto di duro lavoro, vissuto a fianco di persone formidabili che tutte, senza mai risparmiarsi, si sono unite intorno a questo ragazzo credendo fermamente in lui…senza alcun dubbio. Lorenzo è riuscito ad emozionarci ed appassionarci, con grinta e convinzione, ha saputo tirar fuori da ognuno di noi le cose migliori, ci ha regalato un nuovo orizzonte oltre il quale guardare la vita! Grazie di cuore!

  24. Domenica ho assistito e partecipato alle primarie con trepidazione ,vorrei esprimere la mia personale soddisfazione, lo faccio adesso perchè sono stato fuori per lavoro,e vorrei fare alcune considerazioni.La prima e che le idee nuove pagano e portate avanti come il PD e Lorenzo hanno fatto con coraggio e determinazione sono da applauso,si sono messi contro un’ armata con tanti colonnelli e colonnelle ,sicuri di vincere, sommando tutti i voti che ognuno di loro dovevano raccogliere , secondo il loro stratega ,,i voti dovevano essere molti di piu.Domenica sera le loro facce erano scure ,forse si chiedevano che strada avevano preso quel centinaio e più di voti mancanti.Io penso , anzi ne sono sicuro che quei voti abbiano preso la via di chi ha proposto un idea nuova,che parli al paese, senza personalismi, che ognuno faccia il proprio con umiltà , senza protagonismi,e nel PD di uomini e donne ce ne sono ,ha cominciare dal coordinatore, che ne e’ il punto di riferimento .L’altra considerazione che voglio esternare e che questo progetto,che il voto a rafforzato, dovete portarlo a compimento,cominciando dalla squadra che proporrete per l’elezioni comunali,le donne e gli uomini che porterete ,dovranno avere quelle caratteristiche che Lorenzo a ben deliniato nelle sue apparizioni pubbliche, il PD deve essere l’esempio per tutta la coalizione, se manterrete il timone ben dritto si puo’ fare, il paese vi guarda , sono sicuro conoscendovi che non li deluderete.

  25. Caro Franco, mi viene spontaneo darti un piccolo consiglio, rivedi la grammatica, per favore sopratutto per rispetto nei confronti di chi legge. Anch’io ho partecipato alle primarie per la scelta del candidato sindaco del centro sinistra a Porto Recanati,
    Intervengo solo oggi perchè sono arcistufo delle corbellerie !!!!!! scritte e sentite in tutti questi giorni.
    Premesso che il popolo è sovrano e in democrazia va sicuramente rispettato, dovresti rispettare anche coloro che hanno votato per Donato Caporalini, Massimo Montali e Leonardo Marchitto che insieme rappresentano il 54% dell’elettorato del 16/11/2008. Credo anche che il nuovo vada prima pensato, poi elaborato ed infine adeguato alla realtà cittadina e non ………………………………………Per quanto riguarda il PD, non può essere identificato con la vecchia nomenclatura diesse, al suo interno esistono diverse componenti e tutte vanno rispettate evitando colpi di maggioranza che sempre e comunque andranno a favore della solita parte del partito e che sempre e comunque raggiungeranno l’obiettivo si spaccare il partito.
    Non pensi che la componente del PD che ha proposto Caporalini abbia avuto un successo inaspettato????? 547 voti non sono trascurabili, aggiungi a questo i toni bassi e rispettosi, sempre tenuti in campagna elettorale e la mancanza assoluta di mezzi pubblicitari adeguati. ALTRO che facce scure e voti persi caro Franco. Rifletti che forse è meglio, quando poi parli di umiltà cercala prima dentro di te e rispetta chi la pensa diversamente perchè per battere la destra non bastono 611 voti, ricordiamoci che vincere una battaglia non è vincere la guerra!!!!!. E che l’unione fa la forza.

  26. Caro Colonnello,scusa il ritardo nel risponderti ,spesso per lavoro sono fuori casa.Pur non masticando grammatica, come elegantemente mi fai notare, sono riuscito lavorando sodo nell’indusrtia privata,iniziando a fare l’apprendista,ad arrivarecome si dice hai piani alti ,senza raccomandazioni politiche ,che tanti nostri paesani ,specialmente nei anni 70 e 80 ne hanno beneficiato.Detto questo passiamo alle questioni che piu’ ci interessa, cioe’ le primarie.Parli di corbellerie scritte,forse ti riferisci a quelle sul programma copiato, scritte sui giornali per screditare il candidato Riccetti ?Nelle primarie non vince la somma dei perdenti ,ma chi prende piu’voti ,la logica e questa.La componente minoritaria del PD non ha fatto un bel servizio ne al partito, ne ha Caporalini illudendolo che vincesse facilmente. Credo anch’io che il nuovo vada elaborato e adeguato alla cittadinanza ,e non hai personalismi di tanti politicanti ,aggiungo alla tua frase che hai punteggiato. I mezzi pubblicitari non penso che abbiano influito sul risultato,anche se il nome del vostro candidato era politicamente conosciuto e non aveva bisogno di tanta pubblicità, mentre l’altro non essendolo a dovuto farsi un po’ di pubblicita’,ma e l’idea del nuovo che ha fatto pendere la bilancia dalla parte di Riccetti. Le faccie scure quando si e convinti di vincere e una cosa normale, sarebbe successo lo stesso dall’altra parte .Adesso dovete essere uniti nel PD e piu’ forte sarà Riccetti e tutto il centrosinistra . Dovete vincere la battaglia piu’ difficile che vi aspetta la primavera prossima.

  27. DOPO L’ASSEMBLEA DI GIOVEDI’ 17/12/08 ALLA SALA BIAGETTI A CUI ERA PRESENTE ANCHE IL CANDIDATO SINDACO LORENZO RICCETTI, DOBBIAMO METTERCI BENE IN TESTA CHE SE LA SINISTRA NON E’ UNITA (VEDI ULTIME ELEZIONI) NON SI VA DA NESSUNA PARTE.
    SI EVINCE CHE A PORTORECANATI LA SINISTRA NON PUO’ PRESCINDERE DA SINISTRA DEMOCRATICA,IN FORTE ASCESA ADESSO ,FIGURIAMOCI PER IL D-DAY.

  28. PER ME L’ELECTION DAY è VERAMENTE UN D-DAY
    C0ME LO SBARCO IN NORMANDIA SERVI PER LIBERARE L’EUROPA DAL REGIME AUTORITARIO NAZIFASCISTA,L’ELEZIONI DI GIUGNO SERVIRANNO PER LIBERARCI DA QUESTA AMM.NE COMUNALE CHE DA 10 ANNI STA METTENDO FERRO E FUOCO I DIRITTI E LE TASCHE DEI RESIDENTI, E DI CHIUNQUE ABBIA UN’IMPRESA COMMERCIALE.
    TUTTO IN NOME DEL TURISMO,CHE CON IL RIGASSIFICATORE ,LE ULTIME MAREGGIATE,E LA MANCANZA DI STRUTTURE RICETTIVE APERTE TUTTO L’ANNO PIANO PIANO SI RIDURRà.
    RIMARRANNO I TURISTI A CUI IL COMUNE IN QUESTI DIECI ANNI A COSTRUITO LA SECONDA CASA IN OGNI DOVE,LASCIANDO POCO DI VERDE PUBBLICO.
    MA PER QUANTO.
    DA UN PORTANNARO AD UN ALTRO…..A LORè DAMOCE NA SVEGLIATA,SENNò DELU PORTO NOSTRU QUANTU NE ‘RMANE.

  29. perche’ avete censurato i miei interventi?
    FORSE QUALCUNO HA LA CODA DI PAGLIA?
    NON MI SEMBRA CHE CI SIANO STATI SCRITTI DEGLI SPROLOQUI.
    OPPURE BISOGNA SCRIVERE SOLO QUELLO CHE PENSATE VOI?

  30. GRAZIE DI AVERLI RIMESSI

  31. Intervento di Leonardo Marchitto incontro di Sinistra Democratica
    17-dicembre 2008- Porto Recanati

    Cari amici,
    voglio prima di tutto ringraziarvi per avermi gentilmente invitato a questo vostro incontro sia in veste personale che in veste di fondatore e di iscritto del PD di Porto Recanati.
    Crecherò brevemente di comunicarvi alcune considerazioni politiche sia nazionali che locali.
    La domanda fondamentale a cui dobbiamo rispondere è, secondo me, di quale politica abbiamo bisogno? Di che politici o partiti le persone hanno oggi bisogno per affrontare i loro problemi?

    1. Considerazioni nazionali: E’ ormai chiaro a tutti che una politica verticistica e personalistica come si è andata affermando in questi 10 -15 anni non è quello che serve per rispondere ai problemi della gente. Non è il capo supremo ( sia a destra che a sinistra) che risolve le cose, ma è l’impegno quotidiano e l’attenzione alla vita di tutti che ci fa migliorare e andare avanti. Occorre quindi, cari amici ritornare ad una politica partecipativa. Per questo il PD e il centrosinistra tutto ha fatto bene ad impegnarsi nelle primarie. In questo periodo storico occorre ricostruire un tessuto sociale che la vita virtuale, la tv i “reality show” e il gossip per il gossip hanno distrutto.
    Per cui e parlo per il PD ma lo dico a tutto il centrosinistra: “no al partito leggero” evanescente e funzionale al capo supremo, “si al partito radicato”, capace di sintesi tra le diverse anime della sinistra e del centro popolare. Lavoro difficile certo se si vuole avere l’obiettivo di amministrare il paese, ma necessario per elaborare una nuova proposta di governo e di riforme per un’Italia bloccata ormai in uno sclerotico sonno. Una considerazione contro le carriere politiche e l’affarismo che inevitabilmente si genera da questo modo di vedere la politica.
    Nel centro-sinistra, nel PD e spero in SD non ci deve essere spazio per carriere politiche, uno fa l’impiegato, il professionista, l’operaio ecc…poi fa il politico per 3-5-6 anni ma dopo va a casa o meglio al lavoro (se lo ritrova!)
    Il politico non è un mestiere, è una funzione che ogni cittadino eletto svolge: il centrosinistra deve avere questa “igiene della politica”.

    Se siete d’accordo su questo faremo molta strada insieme e saremo capaci di rinnovare l’Italia veramente non a spot che è poi quello che gli italiani vogliono.

    2. Considerazioni locali

    Fatemi dire per prima cosa che sono molto contento che il candidato sindaco del centrosinistra Riccetti sia qui questa sera: spero, dopo la battaglia per le primarie che sia l’inizio di una politica unitaria del centrosinistra a Porto Recanati. Riccetti e noi tutti nel centrosinistra dobbiamo capire che in primavera 2009, se saremo uniti e lasciamo perdere i personalismi, c’è la possibilità di riconquistare l’amministrazione della città, facendo ripartire “l’effetto Trento” per il centro-sinistra nella provincia di Macerata.
    Ricordiamoci che nulla è scontato e che volenti o nolenti noi siamo al centro della nostra regione, e la nostra provincia è strategica per assicurare al centrosinistra regionale la vittoria nelle prossime elezioni locali e regionali.
    Quindi il discorso è semplice, bando ai personalismi e si a Unità e Responsabilità nel centrosinistra: solo così potremo attuare il programma riformatore necessario alle nostre comunità locali.

    UNITA’ E RESPONSABILITA’ PER FAR RINASCERE UNA SPERANZA NELLE PERSONE UNITA’ E RESPONSABILITA’ PER LA RINASCITA DELLA NOSTRO PAESE E DELLA NOSTRA REGIONE.

  32. ELEONORA TISENI SCRIVEVA SU QUESTO SITO IL 17/11/2008 CHE NEL SUO PARTITO C’ERANO PERSONE CHE CREDEVANO IN QUELLO CHE FACEVANO IN PIENA AUTONOMIA DI PENSIERO E SENZA PERSEGUIRE INTERESSI PERSONALI O OTTENERE I PROPRI TORNACONTI .
    AD OGGI SI E’ VISTO SOLO CHE LORENZO RICCETTI (COME PIU’ VOLTE FATTO DA LUI CAPIRE)SI APPRESTA A SOSTITUIRE LA MARIONETTA DI DESTRA FABBRACCI(I FILI LI MUOVONO UBALDI E PISCITELLI).
    I SUOI FILI CHI LI MUOVE?
    QUALCUNO CHE PENSA CHE SENZA L’UNIONE DELL’INTERA SINISTRA POSSA VINCERE.
    NON HANNO IMPARATO NIENTE DAL RUTELLI 2001 E DAL VELTRONI 2008?
    ALMENO ABBIANO IL CORAGGIO DI DIRE PUBBLICAMENTE AGLI ELETTORI DELLE PRIMARIE,CHE HANNO VOTATO PER L’UNIONE PERCHE DOVRANNO SORBIRSI ALTRI 5 ANNI DI AMMINISTRAZIONE DI DESTRA.
    PERCHE’ QUESTO SUCCEDERA’.
    L’ELETTORE DI SINISTRA SE NON E’ SICURO DI VINCERE NON VA A VOTARE SPECIALMENTE QUANDO SA GIA’ DI PERDERE.
    RIPETO,HANNO VOTATO PER L’UNIONE E PER PORTORECANATI,NON PER RICCETTI E I MANGIAFUOCO DIETRO DI LUI !!!!!!!!!

  33. SPERO CHE QUELLO CHE HO SCRITTO SOPRA FACCIA RIFLETTERE QUALCUNO PRIMA DELL’ASSEMBLEA DI STASERA A PORTE CHIUSE ALLA SALA BIAGETTI.
    UN PORTANNARO CHE SI INTERESSA DI POLITICA DA POCO SENZA PROPRI TORNACONTI E INTERESSI PERSONALI STANCO DI VEDERE LO SCEMPIO DEL SUO PAESE AD OPERA DELLA DESTRA.
    FALASCHINI QUIRINO COORDINATORE DELLA SINISTRA A PORTARECANATI NON INVITATO ALL’ASSEMBLEA NON SI SA IL PERCHE’.

  34. Buongiorno,
    vorrei sapere come posso contattare il candidato sindaco Lorenzo Riccetti.
    Ha un indirizzo mail?
    Grazie

  35. Per chiarezza pubblico comunicato da me inviato alla stampa apparso il 22-01

    Sembra incredibile come a 2 mesi di distanza dalle primarie, il buonsenso fatichi a prevalere, il preoccupante quadro del CS non sembra vedere luci all’orizzonte, è un vero peccato che il candidato Riccetti voglia solo trarre da questa esperienza la sua vittoria.
    Molte sono le considerazioni da fare: sia Riccetti che Caporalini hanno tenuto durante la campagna elettorale ad evidenziare i loro sostenitori : PD;IDV;PRC da una parte, Gruppi consiliari CS UNITO e Paese Vero, Socialisti, verdi, pdci, più autorevoli soggettività locali, dall’altra,
    è un vero peccato che poi finite le primarie nessuno si sia sognato di scorporare i voti per vedere quanto pesavano le singole forze politiche, il perchè è chiaro LA MATEMATICA DICE CHIARAMENTE CHE OGGI IL PARTITO DELLA “SINISTRA “ a Porto Recanati è la seconda forza nell’alveo del CS.
    Dispiace che Riccetti continui ad andare avanti solo con pd idv e prc, quasi gli altri fossero nemici,
    personalmente credo che queste più che convinzioni di Lorenzo, siano istanze che i suoi SUPPORTER gli chiedono di portare avanti, in special modo le preclusioni.
    Ma lo spettacolo più scoraggiante è che alla richiesta di pubbliche spiegazioni su eventuali veti, anche gli irriducibili rimangono in silenzio lasciando solo Riccetti viste le RIDICOLE motivazioni che sono dietro ai veti.
    Spero che questo atteggiemento serva a Riccetti a spronare i partiti nel far prendere delle responsabilità ai loro segretari, i quali ruoli negli ultimi anni si sono minimizzati, infatti sono 20 anni che i tavoli del cs sono sempre composti da delegazioni di 4/5 persone per ciascuna forza, in maniera di discutere di tutto e di niente ed avere sempre scuse pronte per buttare all’aria tutto.
    Nel centro sinistra SI DEVONO AZZERARE LOGICHE DI GRUPPETTI , VISTO CHE LE PRIMARIE SONO FINITE , E CREARE UN TAVOLO POLITICO DEI SOLI SEGRETARI IN MODO CHE GLI STESSI SI ASSUMANO LE REPONSABILITÀ PERSONALMENTE , SULLA CONCRETEZZA DI CIÒ CHE I PARTITI VOGLIONO FARE.
    Nonostante Riccetti si arrocchi sulle posizioni precedenti alle primarie, il risultato di queste ultime lo devono far riflettere su quello che poi è il peso elettorale di ciascuno.
    Il quadro politico nel CS deve cambiare , lo stesso Riccetti lo deve fare per evitare di trovarsi abbandonato da tutti come sembra essere accaduto nel ultima riunione convocata dallo stesso.
    Quindi per qualche” talebano “saranno inevitabili dei mal di pancia in un senso o in un altro questa è la responsabilità di chi vuole rappresentare l’intera cittadinanza, ed in primis le istanze politiche del centro sinistra .
    Il famoso “rinnovamento” tanto decantato da alcuni “ultras” alla prova del voto è stato parzialmente ridimensionato dagli elettori stessi, le quali volontà vanno valutate nelle loro globalità con i giusti equilibri, e con il buonsenso di chi ha riconosciuto la vittoria di Riccetti ma che non è disposto a rinunciare al mandato di rappresentanza conferitogli dagli elettori.

    Massimo Montali ( Consigliere Provinciale)

  36. L’indirizzo mail a cui si può contattare Lorenzo Riccetti è riccettilorenzo@libero.it

  37. Il peso…, è un problema sentito, con la matematica ,dalla cosiddetta Sinistra Radicale. Propongo al PD di organizzare un corso di sostegno sul nuovo manuale cencelli . Renato
    Bibliografia
    Renato Venditti. Il manuale Cencelli. Il prontuario della lottizzazione democristiana. Un documento sulla gestione del potere. Editori Riuniti, 1981.

  38. Bersani segretario PD: parte dalle Marche una petizione on line a supporto della candidatura.

    Dopo la recente candidatura di Peirluigi Bersani alla segreteria del Partito Democratico, il sostegno parte dal basso.
    “Per Bersani segretario PD “ è l’iniziativa che parte da un iscritto del partito a Porto Recanati nelle Marche, Leonardo Marchitto, una campagna on line di supporto alla candidatura dell’ex-ministro Bersani alla segreteria de PD. E’ possibile firmare la petrizione on line al seguente indirizzo web: http://www.firmiamo.it/bersanisegretariopd.
    Una candidatura sentita molto dalla base del neo partito che dopo la sconfitta alle politiche ha voglia di rialzare la testa, di essere protagonista di ritornare a rappresentare i lavoratori, gli studenti e i piccoli imprenditori.
    Una visione quella di Bersani nettamente diversa dal partito dei “supporters” di Veltroni che rischia di essere subalterno alle destre con una iniziativa politica opaca e non chiara.
    “ le liberalizzazioni realizzate da Bersani due anni fa “ esordisce Leonardo Marchitto, promotore dell’iniziativa on line , “ sono state il segno concreto di una iniziativa di democrazia economica che non ha avuto pari nel nostro paese, le liberalizzazioni sono molto popolari, occorre ripartire la li, dal lavoro, dall’economia reale, dalla solidarietà, per ricostruire un’alleanza di centro-sinistra che sia viva nel paese e non virtuale. ” conclude Marchitto.
    Affermazioni che sono suffragate dal recente disastro dell’economia virtuale che ha causato la grave crisi che stiamo vivendo
    “Per Bersani segretario PD, per un nuovo partito”

    http://www.firmiamo.it/bersanisegretariopd

  39. Vorrei chiedere come mai il mio interventoi di ieri è stato censurato lo inserisco di nuovo, sperando un una maggiore democrazia……..del resto il partito non è democratico?

    Bersani segretario PD: parte dalle Marche e da Porto Recanati una petizione on line a supporto della candidatura.
    http://www.firmiamo.it/bersanisegretariopd

    Dopo la recente candidatura di Peirluigi Bersani alla segreteria del Partito Democratico, il sostegno parte dal basso.
    “Per Bersani segretario PD “ è l’iniziativa che parte da un iscritto del partito a Porto Recanati nelle Marche, Leonardo Marchitto, una campagna on line di supporto alla candidatura dell’ex-ministro Bersani alla segreteria de PD. E’ possibile firmare la petrizione on line al seguente indirizzo web: http://www.firmiamo.it/bersanisegretariopd.
    Una candidatura sentita molto dalla base del neo partito che dopo la sconfitta alle politiche ha voglia di rialzare la testa, di essere protagonista di ritornare a rappresentare i lavoratori, gli studenti e i piccoli imprenditori.
    Una visione quella di Bersani nettamente diversa dal partito dei “supporters” di Veltroni che rischia di essere subalterno alle destre con una iniziativa politica opaca e non chiara.
    “ le liberalizzazioni realizzate da Bersani due anni fa “ esordisce Leonardo Marchitto, promotore dell’iniziativa on line , “ sono state il segno concreto di una iniziativa di democrazia economica che non ha avuto pari nel nostro paese, le liberalizzazioni sono molto popolari, occorre ripartire la li, dal lavoro, dall’economia reale, dalla solidarietà, per ricostruire un’alleanza di centro-sinistra che sia viva nel paese e non virtuale. ” conclude Marchitto.
    Affermazioni che sono suffragate dal recente disastro dell’economia virtuale che ha causato la grave crisi che stiamo vivendo
    “Per Bersani segretario PD, per un nuovo partito”

  40. Siccome non è la prima volta che sento parlare di censura, che si polemizza sulla democraticità del sito e in generale del partito, sento che è arrivato il momento di fare chiarezza.
    Qui NESSUNO CENSURA NESSUNO, leggendo gli interventi sopra si evince chiaramente che non è così. E poi, in riferimento all’ultimo intervento del signor Marchitto, che motivo avremmo di contrastare un intervento sul dibattito innescato a livello nazionale dalla candidatura alla segreteria del Pd di Pierluigi Bersani??!!
    Se il commento non viene visualizzato subito è perché è necessario che chi lo amministra entri e lo approvi. Se questo non avviene subito è solo per motivi di tempo e di organizzazione, non certo di volontà di impedire la libera manifestazione del pensiero altrui.

  41. Alcune idee che penso siano adatte a Porto Recanati:

    1. Blocco delle aree di espansione edilizia nei piani regolatori delle aree urbane. Incentivazione delle ristrutturazioni qualitative ed energetiche del patrimonio edilizio esistente. Concessioni di licenze edilizie soltanto per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dimesse, previa destinazione di una parte di esse a verde pubblico
    2. Formulazione di allegati energetici-ambientali ai regolamenti edilizi vincolanti la concessione delle licenze edilizie al raggiungimento degli standard di consumo previsti dalla Provincia autonoma di Bolzano (classe C: 70 kWh al metro quadrato all’anno)
    3. Espansione del verde urbano nell’ottica di una riduzione dello squilibrio complessivo tra inorganico e organico, con fissazione di percentuali annue di incremento, al fine di:
    - migliorare i microclimi urbani
    - aumentare l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli
    - potenziare la fotosintesi clorofilliana per incrementare l’assorbimento CO2
    4. Valutazione strategica dell’impatto ambientale per qualsiasi intervento sul territorio
    5. Uso nell’edilizia di materiali locali, per quanto possibile, e riuso di materiali provenienti dalle demolizioni
    6. Recupero delle acque piovane canalizzando i flussi delle grondaie in serbatoi di accumulo per sciacquoni e irrigazione
    7. Divieto di costruire parcheggi per edifici destinati ad attività lavorative, divieto totale di sosta nelle strade dei centri storici a eccezione dei residenti e destinazione agli stessi dei parcheggi sotterranei esistenti.
    8. Dotazione obbligatoria di impianti fognari dove sono ancora assenti
    9.Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, possibilità di contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati
    10. Controllo periodico (almeno annuale) delle acque presenti nel territorio comunale (fiumi, torrenti, rogge, ecc) con la pubblicazione dei risultati”.

    Fonte: Maurizio Parlante beppegrillo.it

  42. Carissimi amici, credo che davvero debba essere fatta la massima chiarezza nel dibattito politico cittadino, visto e considerato che un confronto pubblico, faccia a faccia non è stato e non è ancora attualmente possibile. Eppure di occasioni ve ne sono state, ma ci sembra abbiate preferito non intervenire, anche quando siete stati sollecitati.
    Vorrei tranquillizzare Eleonora Tiseni, perchè nessuno è intenzionato a fare polemica soltanto per il gusto di farla. Altra cosa è la dialettica democratica, il confronto che sempre dovrebbe essere prerogativa della sinistra, sopratutto di una sinistra che si pone l’obiettivo del governo.
    Molto spesso invece si preferisce abusare di aggettivi (sinistra radicale, estremista) per etichetta alfine di ricercare una qualche forma di isolamento. E’ un gioco vecchio, questo si vecchio come il cucco. Ma noi non ci caschiamo.
    L’impressione che ho, è che si voglia andare da soli, anzi con il PRC e L’Italia dei Valori, senza comprendere che in questo modo “si certifica” la vittoria delle destre. Tanto per capirci dii coloro che ci hanno cementificati e che hanno vietato, molto speso, l’agibilità democratica. Duole dirlo, nel più totale silenzio.
    Al contrario tutte le forze che si richiamano al centro sinistra dovrebbero unirsi per battere le destre, con un priogramma serio, realmente alternativo, con una lista di candidati/eed una compagine amministrativa di rinnovamento, capace e competente.
    I problemi sono molti e complessi. Il disastro finenziario del Comune è sotto i nostri occhi,e se davvero amiamo Porto Recanati, ci dovrebbe convincere ad unirci.
    Invece così non è. Il dato nazionale è drammatico e se la sinistra piange il partito democratico non ride. Le gravissime e pesanti divisioni interne, i fenomeni di corruzione, le cocenti sconfitte elettorali dell’Abbruzzo e della Sardegna, non ultime le dimissioni di Veltroni dovrebbe destare una qualche preoccupazione. Invece ho l’impressione che non seb ne abbia coscienza. Ripensateci finchè siamo in tempo.
    Credetemi, il tempo di scherzare è finito, il senso di responsabilità dovrebbe prevalere su tutto e tutti.

  43. Mi scuso per gli errori di battitura. Come avrete capito il testo non l’avevo riletto. Sempre per la maledetta fretta della nostra vita quotidiana. Giorgio

  44. Le cose scritte su questo sito dal concittadino Maurizio Castellani credo possano benissimo far parte del programma politico amministrativo con il quale il Centro Sinistra dovrebbe presentarsi ,unito, alle prossime elezioni di giugno.
    Ho sempre pensato che le alleanze politiche potessero venire dopo gli accordi sulle cose da fare e a Porto Recanati di cose da fare ce ne sono moltissime.
    Penso al rilancio del turismo come settore economico rilevante – anzi quasi esclusivo – fermo oramai da diversi anni. Su questo piano, negli ultimi giorni, in molti si sono affannati ad intervenire, sopratutto gli esponenti della maggioranza che da dieci anni governa Porto Recanati; quasi che loro non c’entrino nulla con ciò che è accaduto e con i problemi che con il passare del tempo si sono cumulati. Io penso che questa sorta di recupero di una verginità politica non gli si possa permettere, nel senso che onestà intellettuale vorrebbe che ognuno si assumesse le proprie responsabilità. Nel bene e nel male.
    Invece accade questo ed altro. Nel campo della cultura e della partecipazione che dovrebbero camminare di pari passo, abbiamo fatto dei grossi passi all’indietro cancellando ogni forma pur timida di partecipazione e annullando nel tempo i pochi eventi che erano stati promossi e organizzati. Il massimo è stato raggiunto con la dimenticanza delle celebrazioni del centenario della nascita di Don Attilio Moroni. E non mi si venga a dire che “l’anno è appena iniziato e c’è tempo per fare qualcosa”. Non è così. Chi di dovere se n’era proprio dimenticato e ciò la dice lunga sull’attenzione riservata a eventi di questa portata. Pensiamo per un attimo alle celebrazioni Civitanovesi su Annibal Caro e rendiamoci conto quanto siamo provinciali.
    Ho citato soltanto due esempi per dire che il terreno del confronto politico e programmatico potrebbe essere ricco e fecondo e potrebbe essere l’unico modo per ri costruire le condizioni dell’unità, senza personalismi nè anacronistici veti e pregiudiziali.
    La sfida dell’innovazione va raccolta e con essa l’azione di rinnovamento che tanti come noi, forti di una esperienza utile e preziosa, potrebbero dare in decine di ruoli che non necessariamente debbono essere istituzionali.
    Ma per concludere vorrei dire, chi rappresenta chi? Quali esperienze vengono portate nelle istituzioni locali? Di volontariato, di associazionismo, ecc. ecc. Penso sia troppo comodo criticare e non costruire nulla. Ho l’impressione che si tema il confronto, la dialettica democratica che sole possono contribuire ad arricchire la realtà cittadina.
    Mi auguro che in queste ore decisive qualcuno si metta la mano nella coscienza e rifletta attentamente, serenamente sul da farsi.

  45. cui prodest? tutte queste note e notarelle,petizioni e quant’altro, con intenti che nella loro sostanza lasciano interdetti,soprattutto per il triste, epilogo sulla stampa.
    Non un tema di politica, ne analisi della vita sociale ed economica del paese. Bene gli incontri di ascolto.
    Vorrei consigliare ai lettori un articolo di Sartori :
    “La fede comunista si è semplicemente trasformata in un puro e semplice cinismo di potere; e il non pensare ideologico,
    il sonno dogmatico del marxismo, si è semplicemente trasformato nella sconnessa brodaglia del «politicamente corretto».
    Una brodaglia nella quale anche il semplice buonsenso brilla per la sua assenza.” Corriere del 25 febbraio 09.
    Buona lettura. Giusi

  46. La caduta di barriere erette verso persone e formazioni politiche, la ritrovata unità del partito democratico sono una garanzia per poter riportare a Portorecanati dopo 10 anni di amministrazione di centro destra un governo di centro sinistra.
    L’appoggio al candidato sindaco Lorenzo Riccetti dovrà essere leale e partecipativo da parte di tutti coloro che non si riconoscono nella politica amministrativa della coalizione uscente.
    Ridare al paese il ruolo di salotto dell’adriatico, farlo tornare ad essere centrale rispetto all’economia regionale dovrà essere l’obiettivo di tutti quelli che si impegneranno in questa campagna elettorale sotto le bandiere del centro sinistra.
    Un particolare appello va sicuramente lanciato agli amici del P.S., non riesco a capire come un partito di chiara ispirazione democratica e sicuramente di estrazione di sinistra più volte dimostrata a Portorecanati in tante battaglie politiche possa schierarsi dopo 2 legislature d’opposizione con una coalizione di centro destra.
    La candidatura di Silvano Senigagliesi nelle liste del PD per le elezioni Provinciali è il giusto riconoscimento per una persona impegnata da sempre in politica, la sua moralità è inattaccabile, il curriculum che può presentare è di tutto rispetto. Credo che dovremmo sostenerlo senza remore e senza nessun ripensamento, il suo contributo sarà sicuramente utile anche alla riconferma del presidente Silenzi, a lui il mio più sincero in bocca al lupo.
    Credo inoltre che l’impegno dimostrato per le elezioni Comunali e Provinciali dovrà essere uguale a quello per le elezioni Europee, ridimensionare le ambizioni del popolo delle libertà deve essere l’unico obiettivo per una Europa migliore ma sopratutto può portare ad una stagione di riforme condivise tra i poli senza cambiamenti costituzionali fatti per favorire una sola parte politica.

  47. Caro Ettore sono d’accoro con te ,per l’apprezzamento che fai sulla candidatura di Senigagliesi per il PDalla provincia .Non sono per niente d’accordo sulla caduta delle barriere .Se cosi’ fosse si andrebbe verso una grande delusione da parte di tante persone che alle primarie hanno espresso democraticamente il consenso al candidato che dava un taglio alle vecchie logiche,che si apriva al nuovo ,alla trasparenza ,dove le oligarchie politiche e familiari facessero un passo indietro.Se tutto questo fosse messo in discussione, devo convenire che ancora una volta i nostri politicanti e le oligarchie familiari hanno ripreso in mano la situazione, che con la sconfitta alle primarie gli era sfuggita di mano.Ho la senzazione, che se quello che tu hai scritto fosse vero, e mi auguro di no, perche’ se cosi fosse o la percezzione che questra strada ci porti a soccombere per la terza volta, e tanti come me, che dall’esterno si sono battuti per le idee che Lorenzo incarnava sarebbe una grossa delusione .

  48. se la “percezzione”del sig.franco si misura con due zeta sicuramente non c’è da stare allegri.

  49. Non mi sarei mai immaginato che un errore di ortografia o di battitura provocasse, nell’amico e compagno Quirino, ilarietà nei miei confronti. Sono andato indietro nel sito a leggere un suo commento scritto il mese di gennaio, effettivamente il nostro Querino e uno dalla penna facile, le sue parole e la punteggiatura,scorrono molto bene . Se fossi un dirigente del partito,dove milita , lo metterei come addetto stampa, con una penna cosi’ la sinistra starebbe in una botte di ferro. Saluti Franco

  50. Non mi sarei mai aspettato che una battitura di una Z in piu’, avesse avuto una cosi attenta e puntuale ilarità da parte del signor Quirino.Mi sono chiesto se per caso, il PD che controlla il sito , non avesse messo Quirino a fare il Devoto – Oli, dove chi sbaglia punteggiatura , ortografia, verbi o avverbi , viene bacchettato.La curiosita’ di sapere se fosse realmente cosi’, visto che questo nome ,non mi era nuovo , ho trovato un suo commento fatto in questo sito il mese di gennaio,leggendolo mi sono risollevato,vi assicuro che il PD non a messo Quirino a fare il DEVOTO-OLI nel sito .

  51. con una riga e mezzo di provocazione ne ho guadagnate sette in risposta non male.

  52. Altra idea interessante applicabile a Portorecanati:

    raggiungimento (nel giro di un paio d’anni) della connettività internet gratuita per i residenti nel Comune. Questo grazie all’implementazione della tecnologia wi-fi su tutta l’area comunale. In questo modo sarà anche possibile telefonare gratuitamente, grazie alla tecnologia voip, tra tutte le persone collegate a internet (nel comune e fuori comune). Le risorse finanziare sia per installare gli apparati tecnici che per realizzare il contratto tra Comune e la compagnia telefonica che avanzerà la miglior proposta finanziaria e di qualità di servizio, potranno essere recuperate in parte dal passaggio di utilizzo (e quindi di recesso del contratto) dal sistema operativo Windows di Microsoft a sistemi “open source” gratuiti ma con lo stesso livello di utilizzabilità e affidabilità del precedente. E in parte dal canone di occupazione territoriale dei ripetitori telefonici. Questo processo sarà anche un valore aggiunto dal punto di vista turistico, poiché offrirà un servizio molto richiesto e all’avanguardia: Portorecanati sarà una delle prime comunità ad accesso internet gratuito per tutti, 24 ore su 24. (fonte lista civica 5 stelle Fano)
    Pensate alla possibilità di starsene seduti sul lungo mare e avere a disposizione sul portatile una connessione intenet (attirerebbe un turismo giovane).

  53. Quali sono le vecchie logiche della politica?
    Che cosa è il nuovo?
    C’è qualche cosa che possa sostituire il rapporto con i cittadini?
    Quali sono gli strumenti migliori per il dialogo e il confronto…
    E se ogni volta che si riceve una critica ci si attarda a gridare “al lupo, al lupo!” Stiamo davvero freschi.
    Il nuovo di certo non è un cartellone gigante che fa bella mostra di sè all’entrata del Paese. Vi sono gesti e atti personali e politici che possono sottolineare qualità e impegno e di certo non è un bel vedere acorgersi di “fare politica” solo e soltanto alla vigilia delle tornatre elettorali.
    Impegno è cosa seria. E’ lavoro costante e duraturo ed ai profeti del nuovo declamato vorrei dire: quale presenza avete garantito nella vita dei cittadini, nella partecipazione, nell’assiciazionismo, nel volontariato, ecc, ecc.
    Ecco in poche battute penso che alle elezioni ne vedremo delle belle!
    Non è questo il luogo per farlo ma penso che la situazione politica cittadina andrebbe analizzata nel profondo per cercare di capire come Porto Recanati sia cambiata negli ultimi 10/20 anni.
    Non ho l’impressione c he, da questo punto di vista, venga compiuto uno sforzo di approfondimento. E così, menre la politica – politicante allontana i cittadini e i giovani in particolare dalla politica, ognuno di noi se ne sta rintanato dentro la sua trincea convinto di avere sempre e comunque ragione. La ragione, quella vera, la daranno gli elettori il 6 e 7 giugno con il voto.

  54. Ai ai ai ….ecco i profeti di sventura, siamo arrivati allo psicodramma,sui giornalini e giornaletti, questa è la politica portorecanatese ?, ci voleva la mia veneranda età per rimanere sconvolta da tanta drammaticità…,ma si il tafazzismo!, spero di vedere una bella lista circolare, da destra a sinistra uniti mano nella mano per “darci una mano” e anche quache piccolo favore, cosa canterebbe rino gaetano…. vai lorenzo la gente ha capito il tuo messaggio ciao Giusi

  55. gli spari sopra sono per noi……….portorecanatesi.

  56. prima la sinistra,poi caporalini,poi monaldi,ci rimane qualcuno da votare?

  57. ROMBINI + LA SINISTRA VITTORIA!!!!!!!!!!!!!!!!!

  58. Sono contento che il collega profeta David pierini abbia finalmente trovato, dopo una lunga camminata il suo MESSIA,L’UNTO DAL SIGNORE,I in LorenzoRiccetti,peccato che non sia vino nuovo in botti nuove,ma vino nuovo in botti di legno ammuffito.(vecchi diessini e ignoranti di rifondazione comunista)

  59. Questo luogo virtuale è aperto a tutti e per principio vengono pubblicati commenti senza censure.
    Siamo convinti però che una cosa non debba mai mancare: il rispetto, e mi è dispiaciuto constatare come questo negli ultimi commenti sia venuto a mancare.
    Frasi come “vecchi diessini e ignoranti di rifondazione comunista” sono irrispettose e inaccettabili.
    Certo che rimane qualcun’altro da votare, persone che meritano la stima e la fiducia dei cittadini portorecanatesi, stiamo lavorando proprio per comporre una squadra all’altezza dei problemi e delle sfide che attendono Porto Recanati.

  60. vorrei dire al “profeta di sventura” che Lorenzo Riccetti non lo considero l’ unto del Signore ma un seme buono che ci è stato donato affinché maturi una generazione onesta. Anche a me sarebbe piaciuto che questo seme fosse seminato in un terreno vergine…o se preferisci vino nuovo in botti nuove…ma visti i tempi che corrono è già molto avere il primo solido scalino per ritentare una risalita della dignità politica. Io non conosco Lorenzo, non mi è stato chiesto di promuovere la sua candidatura, però sai che noi profeti abbiamo un certo intuito…uno sguardo che sa andare oltre…solo su questa base ho fatto la mia scelta.

  61. COME PENSAVO,SENZA PAROLACCE SONO BASTATI DUE AGGETTIVI DEL VOCABOLARIO D’ITALIANO(VECCHI E IGNORANTI) PER INFIAMMARE UN NERVO SCOPERTO.

  62. DAL VANGELO SECONDO MATTEO:23, 13,27
    “GUAI A VOI IPOCRITI,MAESTRI DELLA LEGGE E FARISEI!
    VOI CHIUDETE AGLI UOMINI LA PORTA DEL REGNO DEI CIELI:NON ENTRATE VOI E NON LASCIATE ENTRARE QUELLI CHE VORREBBERO ENTRARE.
    VOI SIETE COME TOMBE, IMBIANCATE ALL’ESTERNO SEMBRANO BELLISSIME,MA DENTRO SONO PIENE DI OSSA DI MORTI E DI MARCIUME.
    ANCHE VOI ESTERNAMENTE ,SEMBRATE BUONI AGLI OCCHI DELLA GENTE,MA DENTRO SIETE PIENI DI IPOCRISIA E DI MALE.

  63. Ma chi sei profeta di sventura ?dove sei nascosto?se mi contatti ti metto in lista con noi,tanto visto cosa ci aspetta a destra e cosa si prospetta a sinistra sicuramente non alzerai la media politico-mentale, ma almeno porterai senz’altro una ventata d’aria nuova con molta fantasia!!!

  64. Ho letto l’intervento di Marchitto pubblicato su quella grande tribuna di libertà che è la bacheca del Pdci.
    Marchitto, un po’ smarrito, scrive: non vi capisco … non vi seguo …
    Meglio così, almeno non avremo il problema di guardarci le spalle.

  65. batman sei un grande,ma dimmi un po’ stai ancora con robin?

  66. Mio Dio

  67. Ecco un esempio concreto di rinnovamento, si interviene nella discussione senza firmarsi. Proprio un bel passo in avanti!
    Si parla di cosa? Ma veramente pensiamo che i cittadini di Porto Recanati siano interessati alle “cose” scritte negli ultimi scritti?
    Veramente pensiamo che tutto si innovi essendo prigionieri di antichi e nuovi pregiudizi? Fino a quando, tutti, potremo tollerare le provocazioni e gli insulti cui ci sottopongono i neo dirigenti di qualche partito della cosiddetta sinistra alternativa? E poi alternativa a chi, con quale progetto? E qualche volta avranno il coraggio di firmare ciò che scrivono senza essere timorosi/e di “metterci la faccia”? O ci affidiamo a qualche altra lettera anonima?
    A proposito, dell’apertura a Porto Recanati di un servizio di diabetologia? Siete d’ accordo a scriverlo nel programma elettorale e comunque a lottare per ottenerlo, affinchè il 10% della popolazione affetto dalla patologia diabetica possa usufruirne?
    Siamo d’accordo cghe vada posto un freno alla speculazione edilizia per migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini? Se sì ditelo chiaramente senza avere uil timore di garantire “quegli elettori” che eventualmente remano contro? Attendo fiducioso qualche risposta, del resto sono un cittadino anch’io, o no!?

  68. IN BOCCA AL LUPO A TUTTI I GIOVANI DI SINISTRA,FACCIAMO ESPERIENZA DI QUESTE POLITICHE PER NON DOVER PIU’ RIPETERE UN DOMANI GLI SBAGLI DEI NOSTRI VECCHI “SAGGI”.

  69. finche ci saranno gente che si dicono di sinistra ,e poi preferiscono far vincere la destra ,invece che aiutare il candidato di centro sinistra ,scelto alle primarie,non andremo da nessuna parte. ma quella gente dove ce l’ha la serietà,la coscienzail buon senso ,(per non dire cose più grosse).comunque lorenzo non mollare e fai una buona opposizione ,sperando che quella gente almeno li stia con noi.E comunque complimenti

    • A LORENZO NON POSSO FARE NESSUNA CRITICA,SOLO ESSERSI FIDATO DI ALCUNE MUMMIE DI SINISTRA CHE PER PREGIUDIZI PERSONALI (SENSA BUON SENSO ,SERIETA’ E COSCIENZA)LO HANNO CONSIGLIATO MALE.
      QUALCUNO CHE ANCORA NEL 2010 VA A SPASSO ORGOGLIOSO CON LA FALCE E IL MARTELLO,E POI SI RITROVA UN FIGLIO CON IL FASCIO.
      ANCHE IO SONO CRESCIUTO A PANE E BERLINGUER, MA ADESSO LO PORTO SOLO NEL CUORE E NELLA TESTA COME INSEGNAMENTO, NON LO USO PER FARE UN MURO POLITICO AL CAMBIAMENTO DI PENSIERO,
      COMUNQUE UN BUONA FORTUNA A TUTTA L’OPPOSIZIONE,PERCHE’ NE AVRETE BISOGNO,A PALAZZO VOLPINI.

  70. Caro Lorenzo ti scrivo per esprimere la mia ammirazione e di tante altre persone, per come avete gestito ,con coerenza e coraggio tutta la campagnia elettorale.Il voto non vi ha premiato , ma questo non vuol dire che le vostre idee non sono giuste.SI E PERSO A TESTA ALTA . Dovete partire dai 2560 voti ,questi sono voti che credono nel vostro progetto, nella vostra coerenza e trasparenza . Chi non ti ha creduto ha votato e fatto votare, la maggior parte la Ubaldi Hanno fatto di tutto per non farti vincere. Fate una opposizione ferma ,intransigente , la signora ubaldi deve sapere che i suoi cinque anni saranno molto duri e faticosi.

    • peccato che dopo le primarie si sapeva che se la sinistra non era unita ,avrebbe perso, ma qualcuno peccando di superbia(non lorenzo) ha pensato e detto che con la sinistra di grilli avrebbero perso di sicuro e servendosi di pregiudizi personali ha fatto in modo che andassero per la loro strada .
      risultato:nuova generazione è il terzo partito della sinistra,conti alla mano.
      Ela ubaldi ce la teniamo altri cinque anni.GRAZIE!

  71. Girerò a Lorenzo i vostri messaggi Stefano e Franco, intanto io vi dico che Lorenzo Riccetti, Maria Grazia Pantone, Giuliano Paccamiccio, Loredana Zoppi e Giovanni Giri faranno non solo un’opposizione ferma ed intransigente, ma a strettissimo contatto con i cittadini. Il progetto di UNITI per Porto Recanati va avanti con tutti quelli che ci hanno creduto e ci credono, e che in queste ore ci stanno inviando messaggi di incoraggiamento ad andare avanti per la strada intrapresa. Lorenzo Riccetti, i consiglieri, tutta la squadra di Uniti per Porto Recanati non deluderanno le vostre e le loro aspettative. Eleonora Tiseni

    • basta con queste primarie…l’unita’ si crea con il buon senso. Se si vuole vincere ed essere propositivi bisogna capire insieme chi puo’ essere il candidato giusto per guidare un paese….esperienza,carisma,capacita’….
      un errore che continua a ripetersi….fare troppo i “precisi” non paga……si è perso un treno troppo importante…se non si cambiano certe teste non si va da nessuna parte…..uniti cavolo..uniti!!!!! e un po piu’ furbi!! la politica non s’improvvisa..tanti si buttano in politica per avere un posto..non per promuovere le proprie idee per un cambiamento…parole scritte su un foglietto che non dicono un bel niente!!! ci vogliono i giovani…si ma di testa..altrimenti non servono a niente!!!!

  72. io penso che il centro sinistra ami perdere…..non posso capire certe scelte…si sapeva sin dall’inizio che non avrebbe tenuto botta!!! ma ragazzi svegliateviiiii
    ci voleva un candidato sindaco piu’ conosciuto !!!
    era un treno importante per il centro sinistra…ma l’avete perso proponendo una squadretta molto molto piccola….cosi non si vince lo scudetto!!!!
    poco incesivi,zero carisma….e una campagna sbagliata!!!!!!!

    • Caro Gianluca,
      sono in parte d’accordo con te!
      Per questo dopo le travagliate vicende della formazione delle liste del centro-sinistra a Porto Recanati ho scritto l’articolo “Non capisco …non vi seguo…” che qualcuno su questo sito (si firma Batman) non condivide solo perchè presente sulla bacheca del PDCI e liquida non entrando nel merito delle questioni poste concludendo “Meglio così, almeno non avremo il problema di guardarci le spalle……”.
      Un modo manicheo ( logica del o sei fedele o sei traditore) per dire che il problema della divisione a sinistra non esiste…… incuranti del fatto che la gente non ha capito….non ci ha seguito……infatti purtroppo non abbiamo vinto.
      La poca capacità di aggregazione e di coalizione della lista è stato il principale motivo della sconfitta.
      Fiordomo invece a Recanati ha vinto perchè ha saputo fare coalizione tra le diverse componenti della sinistra, cosa che il suo avversario politico ha riconosciuto pubblicamente. Questo dice molto secondo me.
      E’ stato perso un treno molto importante sono d’accordo con te… ti assicuro che tu non sei il solo a dirlo……purtroppo rispetto alle elezioni precedenti il treno non è stato perso per 1 minuto ( leggi i 50-60 voti del centro sinistra unito delle precedenti consultazioni) ma per circa mezz’ora ( leggi circa 300 voti vogliamo analizzare il perchè?
      Non fare processi, ma riflettere si direi.
      Non basta dire “abbiamo fatto il meglio che potevamo fare….ma ci hanno tradito….” il meglio di che? Chi/cosa definisce se il risultato di un progetto politico è stato positivo se non il risultato elettorale?
      Ora io, da iscritto al PD, credo che questo partito anche a Porto Recanati deve essere il cemento dell’alleanza di centro-sinistra ( tutta) e per fare questo deve essere inclusivo, aperto e collaborativo a tutte le forze che fanno riferimento al centro-sinistra, deve dire la sua certo ma deve essere il partito pivot dell’alleanza non rintanarsi nello schieramento del “duri e puri” del “se ci state bene se no meglio”.
      Questo discorso lo ha già fatto Veltroni alla scorse politiche e i risultati sono stati quelli di far precipitare una forza politica innovativa nella difficile situazione attuale….. volgiamo continuare così?
      Occorre un cambio di rotta.

  73. Cambiare rotta caro leonardo per dove , per ritornare alle elezini del 1999 dove con il 62% in dote ,i tuoi amici a consegnato al CD palazzo volpini ,oppure al 2004 che tu, nel tuo scritto fai riferimento ,mettendo in evidenza il minimo scarto di voti che il CS perse le elezioni,facendo una comparazione con queste ,dove lo scarto e mggiore. Caro leonardo devi sapere che la dote di voti che il CS aveva ottenuto nel 99 erano 3370 e nel 2004 i voti ottenuti sono stati 2900 e rotti, vedi la differenza.Il CD passo da 2100 nel 99 a 2970 voti dove rivinse le elezioni.Ti vglio ricordare che nel 99 il CS si presento’ diviso,perche’ non si misero d’accordo sulle seggiole che dovevano occupare.Dopo la pessima figura che i nostri politici fecero, nel 2004 si riunivano e tutti insieme appassionatamente , si perse di nuovo.Chi ne subi le conseguenze ‘ l,allora segretario dei DS. Gli altri caro Leonardo,quelli che ti invitano alle conferenze,quelli che ti sussurrano che il PD deve cambiare rotta,quelli hanno sulla coscienza la sconfitta di Riccetti, a quelli caro Leonardo che sono i responsabili ,chiede a loro di cambire per il bene del CS. Caro Leonardo il rinnovameno e partito ,nella sconfitta si e rafforzato,e molta gente si e accorta con queste elezioni , chi usa il CS per i propri interessi ,e chi lavora per una poltica nuova e trasparente, dove al centro non ci sono personalismi ,ma la gente.Sta a te decidere , un consiglio; non diventare un loro strumento, sei iscritto al PD, come dici , e allora vai nel circolo ,esponi i tuoi punti di vista ,chiarisci con i dirigenti i tuoi dubbi, non farteli chiarire da personaggi che vogliono che il pd si dissolva. Saluti

    • aggiungo solo qualcosa sul concetto di “dote” di voti ……un concetto secondo me un pò vecchio…
      forsa aveva senso nel vecchio PCI o nella la vecchia DC ……….ma oggi parlare di dote di voti è fuori luogo, soprattutto in elezioni comunali e con una lista civica.

      Caro Franco oggi i voti vanno conquistati uno per uno non esistono “doti” . E sarò ripetitivo per conquistarli vanno intessuti rapporti con tutti nel CS senza preclusioni.

  74. Perdonatemi se cambio rotta dalla discussione sino ad oggi portata avanti sui risultati delle elezioni, ma oggi ho letto un articolo di Bufalari sul Corriere Adriatico intitolato “Mazza a ruota libera…” che merita un approfondimento. Uso pertanto questo blog per dialogare pubblicamente con il giornalista Bufalari e fargli delle domande. Ovviamente mi assumo tutte le responsabilità del caso. Le stesse domande ho pubblicato dul blog di LorenzoRiccettiSindaco.

    Caro Bufalari, non capisco alcuni contenuti del tuo articolo apparso sul Corriere Adriatico del 7 luglio 2009, ovvero:

    - in un discorso logico (per un medico) e, mi è sembrato, abbastanza omogeneo come quello della Dott.ssa Mazza su ambiente, tumori, alimentazione ed infine (perché no?) morale, perché il richiamo sul fatto che “…i nostri figli (non) crescano nell’idea che si possa ottenere tutto con il regalo di schede telefoniche, di entrate gratuite in discoteca e con l’offerta di cene varie” viene da te definito una “singolare presa di posizione”?
    - nell’intervento la D.ssa Mazza ha parlato anche di ipotesi di attentati terroristici al rigassificatori: anche questa viene definita da te una posizione singolare. Perché?
    - perché dell’intervento viene rilevata la “durezza di contenuti”? Su quali basi?

    Ma, soprattutto non capisco:
    - chi è Pierpaolo Fabbracci? Per quale motivo viene indicato uno (di cui la maggior parte dei lettori non conosce non dico il nome, ma neanche la faccia) che “era lì in qualità di attore” quale rilevante portavoce della vox populi ?
    - perché la sig.ra Ubaldi non dovrebbe aver gradito? E perché ai cittadini dovrebbe importare qualche cosa che il Sindaco era impegnata ad una cena con il vescovo Giuliodori ?

    Forse (ma il “forse” lo scrivo senza troppa convinzione) a qualcuno ha dato fastidio il riferimento a cene ed inviti in discoteca perché a Porto Recanati, in questi giorni, si fa un gran parlare del fatto che il consigliere Pagano avrebbe condotto una campagna elettorale basata su inviti a cena e in discoteca gratuiti (la notizia è certa) e questo gli avrebbe fruttato ben oltre quattrocento voti di preferenza. Credo che il fatto possa essere tranquillamente commentato ed, anzi, vada approfondito come esempio del cambiamento dei tempi.
    Faccio un appello all’autore di commedie Portorecanatese Andrea Michelini: non potrebbe essere un argomento per un tuo prossimo lavoro teatrale?

    Quanto ai rigassificatori, ha dato fastidio il fatto che si cominci a parlarne. E si, caro Bufalari, perché l’informazione su questo problema è stata assolutamente latitante. A parte la dott.ssa Mazza, nessuno aveva sino ad oggi pubblicamente rilevato la pericolosità dell’impianto (di cui ha parlato e scritto anche Piero Angela). I cittadini non devono sapere? Non è forse un compito della stampa la divulgazione e l’approfondimento?

    E passiamo a Pierpaolo Fabbracci.
    Mi verrebbe da chiederti, se fossi un lettore del Corriere e non conoscessi il soggetto personalmente: Chi è? Un tuo amico? E’ forse un importante esponente politico, presidente di associazioni o quartiere, cavaliere del lavoro, indefesso sostenitore di diritti o commentatore e giornalista? E’ almeno laureato ed esercita una qualche professione di rilievo, o è solo uno che passava di lì e si è fatto intervistare? Avvertimi, la prossima volta, perché se basta questo, mi farò trovare nei paraggi.
    Ma no, certo, è il figlio dell’ex sindaco Fabbracci.
    Perdonami ma, con tutto il rispetto per Pier Paolo, non credo basti.
    Anche Cesare ebbe figli, ma non mi risulta che il loro pensiero morale o politico abbia interessato qualcuno, storicamente parlando.

    Sul fatto che la Ubaldi non abbia gradito, non metto in dubbio le tue notizie.
    Ma, visto che qualcuno è andato a chiederle cose ne pensava, si poteva anche chiedere un commento al vescovo Giuliodori su rigassificatore e libertà di costumi politici.
    Chissà, il suo pensiero avrebbe potuto sorprenderti.

    PS. Caro Pier Paolo, non prendertela a male. Nessuno ad oggi mi ha mai concesso sul giornale la rilevanza di pensiero che viene data a te nel citato articolo. Probabilmente sono geloso …

  75. Caro Marchitto avevi un occasione ,assieme il tuo amico giovanni Giri di esternare il vostro disappunto nei confronti del vostro partito.I tuoi “NON CAPISCO”potevano essere confrontati,attraverso il dibattito svoltosi la sera del 10- 07 nel circolo del PD dove siete stati invitati. Era una buona occasione , data presenza della coordinatrice regionale sara Giannini, un confronto democratico , dove i tuoi “NON CAPISCO”potevano avere un ascolto nella sua sede naturale . Come mai siete andati a presiedere un convegno organizzato da chi lavora per dividere il PD e non siete andati al convegno del vostro partito?NON TI CAPISCO.

    • Caro Franco,

      ti rassicuro e ti faccio comprendere……….ero all’estero per lavoro e non sono potuto essere presente alla riunione, mi spiace.
      Se fossi stato presente alla riunione del mio partito avrei in quella sede, come già fatto nella precedente riunione con la Giannini con Silenzi e Cavallaro, ribadito le stesse cose che dico da sempre e cioè:

      1) per poter vincere nella nostra città il CS deve essere unito, costi quel che costi, credo che al di là della semplice somma dei voti raccolte dalle liste di CS e Sinistra, una lista unita di CS avrebbe goduto di un “premio” elettorale consistente da parte di molti elettori che si sono astenuti o che hanno votato bianca. Riflettiamo su questo, Quando dico che è l’esempio Fiordomo che va seguito intendo questo.

      2) L’unità va creata nei fatti, intessendo rapporti con tutte le forze e le persone che fanno riferimento al CS a Porto Recanati….non basta inserire uno slogan nella denominazione di una lista per dire siamo uniti…..occorre mettere in pratica tale cosa parlando e dialogando con tutti……dal centro alla sinistra e il candidato sindaco deve avere si l’onore di essere il capo della colalizione ma anche l’onere di tenerla unita.

      3) nel rispetto dei due primi punti Lorenzo ha ragione nel dire “non voglio essere ricattato”….ma la maggiore riflessione post elettorale da fare è questa: “…. è stato tentato il massimo per questo? Un’ analisi meno superficiale che non sia “…… è colpa di questo o quello….o di quel gruppo o quell’altro…..” ci porterebbe a capire meglio la stuazione. Analizzare dati statistici approfonditi (e quindi abbastanza oggettivi) ci farebbero senz’altro capire che l’errore della non unità è stata una colpa grave di tutti dico tutti…. vorrei che tutti e ripeto tutti noi riflettessimo meglio su questo, senza frasi fatte che circolano in alcuni ambienti del CS tipo “noi siamo il cambiamento……e gli altri no….ecc….” ……” siamo stati traditi” ecc…… sono tutte “tafazzate” inutili

      4) per me tutto il CS capace di vincere è il cambiamento a Porto Recanati e questo si ottiene con l’aiuto di tutti senza prevaricazioni, preconcetti e mancanza di dialogo: queste cose sono state le cose che ci hanno fatto perdere. Per questo mi batto nel PD

      5) di questo ho parlato anche con Lorenzo al termine della fantomatica riunione preseduta da Monaldi. Nonostante Lorenzo stesso mi abbia aggredito gratuitamente e pubblicamente sostenendo che “non dovevo candidarmi alle primarie……” ( roba da partito anti-democratico alla PC bulgaro) Nonostante in una riunione pre -primarie io abbia sotenuto che chi vinceva le primarie doveva avere l’appoggio di tutti gli altri candidati cosa che per me e per quanto ne so per Donato è avvenuta. Io credevo e credo che Lorenzo sarebbe un buon sindaco per la nostra città….e sono disposto a sostenerlo nell’opposizione che farà ………dire però “noi siamo qui e chi ci stà ci stà……ha il sapore di un aut-aut che non serve….è un arrocco sterile….tra la torre dei fedelissimi più con qualche alfiere nel nuovismo.: risultato: chi comanda è sempre “la regina” prima come reggente e ora direttamente.
      6) Per questo io credo che il nostro partito debba reagire, non arroccandosi ma al contrario aprendosi , lo dico e lo ridico il PD deve diventare il partito pivot di un alleanza vincente nella nostra città, che alimenti la partecipazione e la speranza dei simpatizzanti del CS altrimenti qualsiasi candidato espresso solo da una parte centro, sinistra, ex diessini, ex margherite sperdute, socialisti divisi ecc…sarà solo il “principe consorte” / “principessa sacrificale” del re/regina che il CD vorrà candidare.

      7) come vedi e leggi se volessi (come dici tu) dividere il PD non perderei parole e tempo per spiegare la mia posizione che ritengo di dover esporre in qualsiasi riunione di qualsiasi gruppo politico o culturale che faccia riferimento al CS nella nostra città dal centro a rifondazione comunista……solo parlando con tutti il PD potrà aspirare alla leadership dei riformisti/progressisti in Italia e a Porto Recanati. Ritengo che Lorenzo e la segreteria del PD dovrebbe immediatamente imboccare questa via, dire come è stato della nella famosa riunione presieduta da Monaldi che “……Uniti Per Porto Recanati” ( lo dobbiamo chiamare UPPR? E’ un nuovo partito?) non parteciperà più a nessun’altra riunione….” è una politica sbagliata e va corretta, secondo me.
      Un franco e amichevole saluto
      LM

  76. Mi corre l’obbligo di intervenire in questo dibattito anche perchè io c’ero all’assemblea del 10 luglio e sono anche intervenuto alla presenza di Sara Giannini e Giulio Silenzi. Sottoscrivo in toto quanto scritto dall’amico Marchitto e voglio anche aggiungere che la posizione di tanti amici iscritti , simpatizzanti e fondatori del PD è quella da me espressa nell’intervento sopra citato. Rifiuto a titolo personale e
    come componente del gruppo di riferimento qualsiasi accusa di tradimento elettorale e di disimpegno in campagna elettorale, accusa che poi lascia il tempo che trova e sopratutto non è certificata da un attenta analisi del voto. La verità è che questa batosta elettorale del centro sinistra e stata determinata da una politica miope e discriminatoria nei confronti di persone aderenti allo stesso partito e di forze politiche che hanno al loro interno persone non gradite ad alcuni. Hanno quindi prevalso i veti le rivalità le paure di non riuscire ad eleggere nessun rappresentante. Spero per il bene del PD che queste logiche siano superate, per far questo però è necessario che tutti si riapproprino dello spirito e degli ideali che hanno portato alla fondazone del partito, che siano tenute presenti le istanze che provengono da tutte le componenti, che la sintesi venga fatta senza colpi di mano e sensa prevalicazioni. E’ necessario altresì che non si identifichi il gruppo consigliare con il partito se non altro perchè gli errori dell’uno potrebbero ricadere sull’altro. Sono favorevole al rinnovamento dei quadri a condizione però che non si discrimini, che non si emargini, che non si accantonino coloro che negli anni hanno tanto speso per il centro sinistra.
    Bisogna creare le condizioni per tornare ad essere vincitori e riconquistare palazzo Volpini e questo potrà avvenire solo in clima unitario utilizzando le risorse e le competenze di chiunque si voglia impegnare su questa politica.

    • concordo pienamente con quanto affermato dal sig.perna e dal sig marchitto,pero’ mi chiedo se mi sono reso conto io che faccio esperienza politica(perche’ riconosco i miei limiti) da nemmeno un anno di certe cose,perche’ non si è cercato di farle capire a lorenzo che nel nostro ultimo incontro da alleati affermava che lui a cominciato a fare politica dopo la befana?

    • Replico a Ettore per dire che sono d’accordo…..
      Il problema del CS a Porto Recanati è essenzialmente annidato nelle cose che Ettore ha scritto.

      Faccio degli esempi pratici di quello che è successo per cecare di spiegare quello che Ettore dice da molto tempo:

      Esempio 1) Visione sbagliata delle primarie, ovvero vittoria di una parte su di un’altra

      Franco, che nelle primarie sosteneva legittimamente Lorenzo, ha scritto a commento dopo le primarie in questo blog ( 22 nov 08) :

      “…………si sono messi contro un’ armata con tanti colonnelli ( i sostenitori di Caporalini ndr) e colonnelle ,sicuri di vincere, sommando tutti i voti che ognuno di loro dovevano raccogliere , secondo il loro stratega ,,i voti dovevano essere molti di piu.Domenica sera le loro facce erano scure ,forse si chiedevano che strada avevano preso quel centinaio e più di voti mancanti………..”I

      Bene io credo che le primarie così descritte e vissute siano non primarie ma “regolamenti di conti” all’interno di una parte politica ovvero il suicidio politico.
      Le primarie ( e lo spirito con cui andrebbero vissute) dovevano e devono essere occasione per una parte politica (CS) di incontrare le persone e di proporre idee non tra “nemici” ma tra gente-partiti che vogliono vincere le elezioni e non che vogliono far vincere la “loro parte” nel partito (legittima per carità, ma pur sempre parte).
      Per questo le primarie a Porto Recanati sono state un successo di partecipazione e che poi per mantenere fede alla speranza suscitata occorreva un grosso sforzo di unità , cosa che è manacata diciamoci la verità…..l’occasione era storica e richiedeva che tutti ripeto tutti facessimo uno sforzo di unità di tutto il CS., solo così Lorenzo oggi sarebbe sindaco e molti dei componenti della lista assessori e potrebbero metter in pratica il rinnovamento a Porto Recanati cosa di cui la città ha assolutamente bisogno.

      A proposito delle primarie va detto che la scelta politica della segreteria PD di non lasciare libere le candidature alle primarie e di convergere solo su quella di Lorenzo è stato un errrore metodologico grave. Non parlo ovviamente della persona di Lorenzo che apprezzo come stimato avvocato, ma per una semplice costatazione: che senso ha fare delle primarie se si pensa ad una candidatura unica per un partito nuovo ed eterogeneo come il PD?
      Quale è stato il razionale politico di tale scelta della segreteria?
      Questo è stato uno dei motivi, da iscritto e fondatore del PD a Porto Recanati, a candidarmi alle primarie, quello che proponevo con la mia candidatua è questo : “ il PD deve essere un partito aperto a tutti nel Centro Sinistra, nessuno può pretendere l’egemonia…tutti devono essere rappresentati nel rispetto di una direttiva comune condivisa e non imposta…” Per questo nella campagna ho cercato il dialogo con tutti nel CS perché è questo il destino del nostro partito essere inclusivo e non avere una velleitaria “…vocazione maggioritaria” che il più delle volte si trasforma in grosse sconfitte ( gli esempi li vediamo tutti)

      Esempio 2) Visione sbagliata delle primarie, ovvero mancanza di comunicazione

      Ricordo che prima delle “primarie” Montali propose ed organizzò un incontro ( ci sono resoconti giornalistici) il cui scopo era quello mandare un messaggio agli elettori e simpatizzanti del CS .Il senso era di impegnare noi quattro candidati cioè Lorenzo, Donato, Massimo Montali e me ad un patto: chiunque avrebbe vinto le elezioni gli altri si sarebbero impegnati a sostenere il candidato vincente.
      Ironia della sorte tale non è stato valido per Massimo e questo fa parte delle sue personali scelte politiche di cui ha pagato il conto, ma per me e Donato è stato un impegno valido ( vedi mie proposte di punti di programma e interventi a favore di Lorenzo e gli sforzi di Donato per favorire l’unità della coalizione …)
      Una domanda di riflessione perché alla citata riunione tra candidati eravamo solo Donato ,Montali e il sottoscritto, Lorenzo non ha partecipato? Quale è stato il razionale politico?
      Era una posizione ragionevole , un messaggio comunque di unità ai simpatizzanti.
      Può sembrare a qualcuno un piccolo episodio ma per mè è stata una partenza sbagliata un’occasione mancata per iniziare a superere le diffidenze e a conoscersi meglio, per cercare di collaborare per vincere…..
      Leonardo Marchitto

  77. Complimenti!

    Complimenti a Lorenzo Riccetti per la trovata del metrocubometro…simpatica ed efficace anche visivamente secondo me per stigmatizzare la frenesia di cemento che coinvolge l’attuale giunta….è veramente uno scandalo che in poco tempo si delberi a cuor leggero tante costruzioni nella nostra cementificata realtà cittadina.
    Un consiglio in metrocubometro deve essere sempre presente nelle bacheche per 5 anni……
    Vai Lorenzo…………. ora tocca al rigassificatore
    L. Marchitto

  78. bella la vostra bacheca sul metrocubometro.
    un’altro nome del nuovo quartiere potrebbe essere:
    RIONE CALCESTRUZZI con via principale dedicata a SAN MASSIMO CAMICIOLA.

  79. Si è costituito a Porto Recanati il comitato locale “Per le liberalizzazioni,per Bersani” coordinatore L. Marchitto, il comitato si propone di far conoscere a iscritti, simpatizzanti e tutti i cittadini il contenuto della mozione Bersani per il congresso del PD.
    La novità della candidatura Bersani è radicata non solo nel recupero delle radici del socialismo e del popolarismo cattolico contro una società dell’immagine, ma anche nell’innovativo tema delle liberalizzazioni che ha come partenza quello di una più ampia “democrazia economica” in un pese bloccato come l’Italia con più bassa mobilità sociale in Europa.
    Le liberalizzazioni, tema putroppo poco evidenziato durante il governo Prodi, hanno dato e potrebbero dare ai giovani occasioni di lavoro e ai cittadini occasioni di risparmio ( es. Mutui ridotti, sconti sui farmaci, riduzione dei costi notarili, class action ecc….) e di poter essere i veri arbitri del mercato , consumatori attenti e non semplici clienti passivi come vorrebbero le grosse corporazioni e i grandi interesi: sono un punto di vera democrazia economica.
    Le liberalizzazioni non sono il liberismo sfrenato , sono un modo di liberare le energie economiche mediante regole chiare e trasparenti.
    Contro il tentativo del governo di eliminarle, le liberalizzazioni proposte e attuate da Bersani sono le vera novità della politica italiana di questi anni e quindi della sua candidatura al PD che guarda all’europa e riscopre le tradizioni popolari delle classi svantaggiate per un vero partito vicino al popolo.
    Invitiamo tutti i sostenitori a prendere contatto per organizare eventi con lo scopo di far conoscere i contenuti e gli obiettivi della mozione DI bersani sostenuta tra l’altro anche da Letta e Bindi

    L. Marchitto
    Per contatti e info portorecanativiva@alice.it
    Blog del comitato:

    http://liberalizzazionibersani.ilcannocchiale.it/?r=172925

  80. In occasione delle primarie per la scelta del segretario nazionale del PD del 25 ottobre 2009 in quanto componente del comitato Portorecanatese che sostiene la mozione FRANCESCHINI sento l’esigenza di intervenire per invitare iscritti, simpatizzanti ed elettori ma anche sedicenni e stranieri regolarmente residenti a votare per scegliere insieme il segretario del partito. Sostenere DARIO FRANCESCHINI alle primarie significa significa sostenere un’idea nuova della politica e offrire al paese un progetto di governo alternativo alla destra, significa dare vita ad un partito nuovo,aperto e plurale che abbia una visione alta , ambiziosa e rigorosa della politica. Non c’è più spazio per le nostalgie ma solo per il coraggio del cambiamento. per questo è necessario superare le vecche logiche di partito e costruire un identità ed un pensiero comune che vada oltre le appartenenze ideologiche del passato. E’ altresì necessario che nella classe dirigente del PD vi sia riconoscimento reciproco, lealtà, rispetto, propensione al dialogo e confronti di merito. Siamo per la costruzione di un partito dove le differenti sensibilità rappresentino una grande ricchezza e non un motivo di divisione.

    IL 25 OTTOBRE ALLE PRIMARE DEL PD VOTA DARIO FRANCESCHINI

    per info contattare Antonella Cicconi all’ndirizzo di posta elettronica an.cicconi@tiscali.it

  81. Ho letto questa mattina sul Coriere Adriatico un articolo sul Rigasificatore nessun scambio.Mi sono chiesto se questo scritto, dove si tende a mettere in cattiva luce paesi limitrofi ,perché non sono tanto favorevoli al rigasificatore, con parole come ,se ci sarà da cuccare ci saremo anche noi, se non ci sara ‘ se la veda p. recanati, oppure quando si scrive : Non tutti hanno le idee chiare come recita un detto filosofico, ma ognuno pretende di avere le opinioni ecc ..ecc……Non credo,che siano, eccetto le ultime righe dell’articolo, frasi della Ubaldi ,,ma piuttosto del giornalista , che come sempre nei suoi articoli ha una sua verità: Non disturbare il conducente , facendo in piccolo il Feltri della situazione .Questo signore NON PUO’ prendersi il lusso di denigrare chi non la pensi come lui e specialmente se sono amministratori di paesi limitrofi , facendoli passare con il suo articolo come dei caimani che aspettino l’odore di soldi. Spero che qualcuno lo richiami e gli dica che faccia il giornalista imparziale e se vuole dire la sua cambi mestiere .

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