Nell’ultimo consiglio comunale, tra i vari punti all’ordine del giorno, è stata approvata in adozione una nuova cementificazione.
Si tratta di una maxi lottizzazione a S. Maria in Potenza, 24 ettari di terreno intorno all’Hotel House, un’area vastissima destinata a palazzi.
Sicuramente è tutto previsto nel piano regolatore , ma crediamo che quell’area adiacente al “palazzone” dovrebbe essere migliorata con marciapiedi, parcheggi, verde e strutture adibite a servizi, sicuramente non circondata da altro cemento.
Invece di affrontare le tante problematiche che quell’area porta con sé, l’amministrazione sceglie la strada di nasconderle con l’ennesimo specchietto per le allodole.
Nessun partito ne ha parlato, probabilmente perché in fatto di cementificazione il Paese é ormai assuefatto e non più capace di reagire.
Ancora una volta ci vengono promessi, guarda caso in cambio di cemento, alberghi, palasport, piscine, campi da tennis…
E’ ora di dire basta alle false promesse che non portano altro che l’ennesima colata di cemento e l’ennesimo quartiere dormitorio che non serve né a Porto Recanati né alla sua collettività.
D’altronde non c’è da meravigliarsi, è questa la politica che il centro destra porta avanti ormai da anni nel nostro Paese.
Un altro segnale che indica l’avvicinarsi del voto per il rinnovo del governo cittadino, è la riproposizione di una progettazione per la riapertura al traffico del sottopassaggio in via Loreto.
Un’iniziativa analoga è stata intrapresa anche cinque anni fa, sempre in prossimità del voto. Sono stati spesi soldi pubblici per il progetto e in seguito non se ne è fatto nulla.
Non vorremmo che la storia si ripetesse.
PD Porto Recanati
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