Ci rivolgiamo con gratitudine ai cittadini che lo scorso 16 novembre hanno designato il candidato ufficiale del Partito Democratico, avvocato Lorenzo Riccetti, a guidare la coalizione di centro sinistra alle comunali della primavera 2009.
Essi hanno colto la sostanza del messaggio che il partito ha voluto trasmettere all’opinione pubblica; se non si cambia non c’è futuro.
Né per il centro sinistra né, quel che più conta, per la Comunità cittadina.
La stessa gratitudine vogliamo esternare verso quanti hanno compiuto scelte diverse nell’urna della palestra Diaz; essi hanno contribuito a valorizzare un metodo democratico di scelta, che il P. D. ha fortemente voluto, vincendo non poche resistenze, pur comprensibili in virtù dell’assoluta novità dello strumento proposto.
Adesso è ora di mettersi tutti insieme al lavoro, a fianco del candidato sindaco, pronti ad affrontare al meglio la battaglia, che sarà dura, per la riconquista di palazzo Volpini.
Siamo certi che non mancheranno la collaborazione e l’impegno di quanti sono convinti che Porto Recanati ha bisogno di una svolta decisa, che assicuri la vivibilità del territorio, che fermi l’invasione smodata del cemento, che garantisca la sicurezza e, al tempo stesso, l’integrazione nel nostro tessuto sociale di quanti rispettano ordinamenti, leggi, tradizioni e costumi che ci sono propri; che garantisca, infine, una partecipazione reale dei cittadini alle scelte fondamentali per il loro avvenire.
Partito Democratico Porto Recanati
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Sono sostanzialmente d’accordo…..tuttavia amplierei il concetto…..”Se non c’è unità non c’è futuro” direi.
Il tema all’ordine del giorno del partito ora deve essere questo.
Quello che vorrei dire a tutti è che questo bisogno di unione è strettamente correlato al sanare le beghe, le ferite e incrostazioni del veccchio.
L’ho già scritto in un comunicato apparso per gentile concessione degli amici Verdi nella loro bacheca.
Riccetti ha ora la leadership per centrosinistra deve ora affrontare la questione dell’autorevolezza e per fare questo ha il dovere ma anche l’opportunità politica di unire tutto il centrosinistra coinvolgendo tutti.
Sono d’accordo con Lorenzo: no ad armate brancaleone anti-destre alla ricerca dell’ultimo appoggio ma certamente no neanche alla chiusura in una torre d’avorio avulsa dalla reale presenza nel campo riformista/progressita di diverse componenti.
Riccetti ha una grossa opportunità ora: deve insieme a tutti noi far ritornare al governo della città una visione moderna di Porto Recanati…..l’alternativa è uno sterile isolamento è questo che vogliamo?
Io no e credo molti altri
Leonardo Marchitto