Nelle settimane scorse si sono svolte, praticamente in contemporanea, la premiazione dei progettisti del futuro museo del mare e l’ormai tradizionale manifestazione dell’AgriArt su agricoltura e artigianato nel territorio.
Abbiamo rilevato una presenza massiccia e assai più sottolineata degli amministratori comunali alla prima manifestazione rispetto alla seconda, che, pure, è stata caratterizzata da una larga partecipazione popolare.
Non intendiamo negare l’importanza di una struttura museale che proponga all’attenzione della gente le radici marinare della Comunità del Porto. Proprio nessuna. Anzi, sosteniamo con convinzione quanti, privati e associazioni, si stanno battendo da anni perché si passi dagli annunci alle realizzazioni.
Sentiamo tuttavia il dovere di ricordare che la tradizione locale non è confinabile solo nell’attività della pesca o in quelle ad essa connesse e che esistono altre radici da evidenziare; nella storia della Comunità portorecanatese, artigiani e contadini (ed altri ancora) hanno svolto un ruolo di primo piano, che deve essere tenuto nel conto che merita senza dare l’impressione di avere figli e figliastri.
Da più parti si chiede da tempo un impegno per una mostra permanente che consenta di conservare e trasmettere valori, tradizioni, documenti e attrezzi del mondo contadino e artigiano.
La risposta di palazzo Volpini continua a consistere in un caparbio silenzio.
Festa del Tesseramento
Domenica 21 settembre
cortile scuole elementari corso Matteotti
pomeriggio in musica
e ………… altro ancora
con il Partito Democratico
ore 16.00 – 20.00
Postato in: Notizie